In questi giorni il Parlamento è impegnato nella fase di approvazione del cosiddetto “Decreto sicurezza”.
Il nodo della sicurezza, e della sua percezione all’interno delle comunità, costituisce uno degli aspetti chiave per garantire benessere e sviluppo. Intorno alla sicurezza, e agli strumenti per garantirla, è in corso da tempo un confronto tra impostazioni politico-culturali differenti, che Avviso Pubblico segue con interesse, non mancando di porre all’attenzione del legislatore e dell’opinione pubblica spunti ed elementi di riflessione fondati su dati ed esperienze misurabili.
Dal nostro punto di osservazione, la domanda di sicurezza che emerge dalla cittadinanza viene indirizzata, in primo luogo, alle istituzioni più prossime, ossia gli Enti locali. Crediamo che sia necessario rafforzare gli strumenti a disposizione dei Comuni per porre in essere, sul territorio, politiche di prevenzione e di coesione sociale e per moltiplicare le iniziative di diffusione della cultura della legalità.
Di seguito alcune proposte che Avviso Pubblico pone all’attenzione del legislatore e degli organi di governo:
Beni confiscati
Nel trentennale della fondamentale Legge 109/1996, la sfida dei beni confiscati è ancora lontana dall’essere vinta. Sono ancora tanti i beni confiscati inutilizzati che, se recuperati, possono offrire occasioni di riscatto importante per i territori, sia dal punto di vista sociale che economico.
Avviso Pubblico propone di intervenire sull’articolo 26 del Decreto, che già stanzia 2 milioni di euro per il 2026 per la valorizzazione dei beni confiscati, inserendo la possibilità di destinare una percentuale fissa del FUG al recupero e alla ristrutturazione dei beni confiscati e di incrementare, a regime, le risorse per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie sui territori a supporto degli Enti Locali, delle Regioni e del Terzo Settore assegnatari.
Fondo Sicurezza urbana
Il supporto ai Comuni nella gestione della sicurezza urbana in tutti i suoi aspetti necessita di interventi integrati e continuativi nel tempo, che vadano oltre l’approccio emergenziale. Il Decreto prevede, all’articolo 6, alcune misure di rifinanziamento relative ai sistemi di videosorveglianza nei Comuni e al Fondo per la sicurezza urbana, in entrambi i casi per il 2026.
Avviso Pubblico propone di intervenire sull’articolo 6 del Decreto al fine di lavorare ad un Fondo Nazionale per la Sicurezza Urbana con programmazione pluriennale e stanziamenti adeguati a coprire le esigenze dei Comuni di ogni dimensione e con la dovuta attenzione agli interventi di carattere sociale e di coesione.
Polizia Locale
Secondo dati pubblicati dall’ANCI, gli organici della Polizia Locale hanno subito riduzioni pari a 11.400 unità dal 2009 al 2024. Il Decreto già individua, all’articolo 6, alcune misure per il 2026 nell’ambito del Fondo Sicurezza Urbana.
Avviso Pubblico propone di rafforzare gli strumenti di deroga ai vincoli assunzionali e di reperire risorse adeguate e programmate nel corso degli anni per le assunzioni, tramite il Fondo Nazionale per la Sicurezza Urbana opportunamente indirizzato a questo scopo.
Estensione dei permessi di lavoro per i familiari delle vittime del terrorismo, delle stragi e della criminalità organizzata
L’art. 27 del Decreto introduce un’importante disposizione per riconoscere permessi lavorativi alle vittime del dovere ed ai loro familiari affinché possano partecipare a iniziative pubbliche volte a diffondere la cultura della legalità e la memoria delle vittime della criminalità organizzata, del terrorismo e del dovere.
In ragione della finalità descritta nel testo dell’articolo, Avviso Pubblico propone di estendere tale disposizione anche alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice e alle vittime della criminalità organizzata e ai loro familiari superstiti (in analogia con la disciplina del collocamento mirato previsto dai primi cinque commi del medesimo articolo). Ciò consentirebbe di perseguire con maggiore efficacia l’obiettivo della norma, incrementando le occasioni di discussione pubblica sul territorio sui temi della legalità e del contrasto alle mafie.
