CORTE SCONTA, UN NUOVO CAPITOLO PER UNO STORICO INDIRIZZO VENEZIANO

Il nuovo corso parte da una volontà precisa: non cancellare il passato, ma reinterpretarlo. La cucina rimane profondamente legata a Venezia e alla sua tradizione, ma si apre a una maggiore ricerca sulla materia prima, sulla tecnica e sulle forme del racconto gastronomico, dando vita a piatti capaci di conservare la memoria dei sapori veneziani e, allo stesso tempo, di guardare oltre i confini della laguna. Perché a Corte Sconta il viaggio è una vera e propria chiave di lettura della cucina.

Il legame con Hugo Pratt, che frequentò Corte Sconta, rappresenta uno degli elementi più originali dell’identità del ristorante. Il suo universo narrativo e quello di Corto Maltese, fatto di porti, isole, città lontane, incontri e contaminazioni tra culture, offrono oggi lo spunto per immaginare una cucina che possa trasformare ogni piatto in una piccola rotta.

I sapori della laguna e dell’Adriatico costituiscono la prima tappa di un percorso che può spingersi idealmente verso i luoghi attraversati da Corto Maltese: il Mediterraneo, il Nord Africa, l’Oriente e quelle terre lontane che appartengono all’immaginario di Pratt. Le spezie, i profumi, le tecniche e gli ingredienti diventano così strumenti per raccontare luoghi e culture attraverso il gusto. Un piatto può evocare un porto, un altro una rotta, un altro ancora un incontro tra mondi apparentemente lontani.

È proprio questa idea di cucina come viaggio che può diventare una delle firme del nuovo Corte Sconta ossia una proposta gastronomica veneziana nella sua identità, ma curiosa, aperta e contemporanea nella sua capacità di guardare al mondo.

Il percorso non significa abbandonare la cucina della tradizione. Al contrario, è proprio dalla conoscenza dei suoi sapori e delle sue preparazioni che nasce la possibilità di reinterpretarli. Il pescato fresco dell’Adriatico, i prodotti della laguna, la stagionalità e le materie prime del territorio accuratamente selezionale rimangono protagonisti, mentre i piatti della tradizione vengono riletti attraverso tecniche e sensibilità contemporanee.

L’obiettivo è creare una cucina riconoscibile, personale e profondamente veneziana, ma capace di sorprendere anche chi arriva a Venezia per cercare qualcosa di diverso dai suoi percorsi gastronomici più conosciuti.

Il cambiamento riguarda anche il modo in cui la cucina viene vissuta dall’ospite. Corte Sconta ha intrapreso un percorso di rinnovamento che ha coinvolto progressivamente ogni elemento dell’esperienza, dalla cucina all’accoglienza, dalla sala all’atmosfera del ristorante. Un’evoluzione pensata con attenzione e senza forzature, nella quale ogni scelta contribuisce a definire una nuova identità, più contemporanea e curata, mantenendo al tempo stesso intatto il legame con la storia del luogo e con l’immaginario di Corto Maltese. Non si tratta, dunque, di cambiare semplicemente volto, ma di ripensare l’esperienza nel suo insieme, accompagnando Corte Sconta verso una nuova dimensione della ristorazione veneziana.

Il percorso di rinnovamento coinvolge anche il modo in cui l’esperienza gastronomica viene costruita e vissuta, attraverso una sempre maggiore attenzione alla relazione tra cucina, servizio e ospitalità. Un lavoro di evoluzione che interessa ogni momento dell’esperienza e che punta a esprimere con maggiore chiarezza la cura, la ricerca e la professionalità che stanno alla base del nuovo corso di Corte Sconta.

Ogni elemento viene quindi ripensato per accompagnare il pubblico verso una nuova percezione di Corte Sconta, senza interrompere il filo con la sua storia. Il nuovo Corte Sconta non vuole dunque rinnegare la propria identità, ma portarla verso una nuova dimensione.

La Venezia della laguna rimane la radice; Hugo Pratt e Corto Maltese diventano una chiave per guardare oltre; la cucina contemporanea è lo strumento attraverso cui mettere in relazione questi mondi.

Ne nasce un ristorante in cui la memoria diventa il punto di partenza e il viaggio la direzione, dove ogni piatto può raccontare un luogo, un incontro, un profumo o una storia.

E proprio come nelle avventure di Corto Maltese, la rotta non è mai completamente tracciata: ciò che conta è la curiosità di partire.