Presso la MEM-Mediateca del Mediterraneo di Cagliari è stata presentata l’edizione 2026 del progetto Orienteering 4 Research Sardinia, nato dalla collaborazione tra Sardegna Ricerche e la SSD PWT Italia, con il coinvolgimento di Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Pula, Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, Università degli Studi di Cagliari, Sassari e Verona, Sport e Salute e Fiso-Federazione Italiana Sport Orientamento.
Dopo l’avvio nel 2025, Sardegna Ricerche ha illustrato il nuovo piano strategico di iniziative volte alla valorizzazione della scienza sportiva attraverso la corsa orientamento con l’obiettivo di promuovere un sistema di vita basato su pratiche outdoor, favorire la ricerca scientifica nell’ambito della disciplina a livello internazionale e sviluppare tecnologie avanzate per le performance degli atleti, migliorandone la salute e le prestazioni fisiche e cognitive.
Nato nei boschi e sbarcato poi nei centri storici, l’orienteering rappresenta, infatti, un’esperienza multidisciplinare completa, divenuta anche una modalità alternativa di valorizzazione e scoperta dei territori. Dalla nascita nel 1897 in Norvegia, sono 3 milioni i praticanti nel mondo: una sfida a libero percorso e cronometro individuale durante cui si devono individuare su una carta topografica, fornita sulla start line, l’itinerario per raggiungere nel minor tempo la corretta sequenza di punti di controllo, detti lanterne, posti all’interno di un’area, senza smarrirsi.
Alla presentazione sono intervenuti per Sardegna Ricerche Andrea Duranti, Coordinatore UO Comunicazione, Divulgazione Scientifica, Internazionalizzazione imprese, Dario Carbini, Responsabile Progetto Orienteering 4 Research Sardinia, e Marina Masala, Responsabile settore Progetti di Economia circolare e sostenibilità, per il Comune di Pula la Vicesindaca e Assessora allo Sport, Politiche Giovanili, Lavori Pubblici, Agricoltura e Valorizzazione di Santa Margherita Elisabetta Loi, per PWT Italia Gabriele Viale, Event Manager, e Jessica Lucchetta, pluricampionessa italiana di orienteering e ricercatrice, per Fiso Sardegna Giacomo Chiesa, Responsabile Scuola.
SCUOLA E FORMAZIONE
Al centro di Orienteering 4 Research Sardinia un programma di eventi di promozione e formazione sulla corsa orientamento, accompagnati da attività di ricerca e convegni per la divulgazione scientifica dello sport outdoor. Sardegna Ricerche coinvolgerà i propri dipendenti nell’iniziativa di team building Orienteering Experience, che unirà prove sul campo a momenti di confronto sul tema della ricerca medico-sportiva nel settore outdoor. In ambito scolastico verranno pianificati corsi di formazione per docenti, tecnici, istruttori di orienteering e studenti delle Università di Cagliari e Sassari, nonché l’organizzazione di manifestazioni studentesche e gare per associazioni dilettantistiche grazie alla sinergia con FISO Sardegna. In occasione delle competizioni scolastiche provinciali, inoltre, si terranno sessioni learning by doing sull’apprendimento pratico, aperte agli attori territoriali, a Pula (CA), Cagliari, Oristano, Sassari, Badesi e Sorso (SS).
DIVULGAZIONE E RICERCA: DALLA SVEZIA ALLA SARDEGNA
Nel weekend del 18-19 luglio Sardegna Ricerche prenderà parte in Svezia, a Göteborg, alla O-Conference 2026, la prima conferenza internazionale sull’orienteering nella ricerca scientifica e nell’istruzione superiore, organizzata in occasione della storica O-Ringen, gara in modalità 5 giorni, che si svolge dal 1965, con 25mila partecipanti a tappa. L’obiettivo è costruire un forum internazionale, formato da ricercatori, educatori, professionisti e dalla comunità di orientisti, per lo scambio di idee, metodi e risultati, dalla percezione e navigazione artificiale alla pedagogia, dalla cartografia alle scienze dello sport e alla sostenibilità. Nel corso della Settimana Europea dello Sport sarà, invece, Sardegna Ricerche a ospitare nell’area naturalistica di Piscinamanna, a Pula, un convegno su ricerca e innovazione (28 settembre), con le Università di Cagliari e Sassari e con il coinvolgimento di relatori internazionali, psicologi cognitivi, neuroscienziati e allenatori. Anche a Sassari si terrà una tavola rotonda, focalizzata su ricerca e innovazione dei test cognitivi per la terza età.
CODE HUNTER E FIVE+FIVE SARDINIA
Fondamentale sarà anche l’aggiornamento e l’implementazione della specifica cartografia esistente del parco di Gutturu Mannu e la realizzazione di tre impianti permanenti “Code Hunter a Pula, presso Piscinamanna, Batteria Boggio e sul Percorso fluviale. La tecnologia, sviluppata da PWT Italia, trasforma con una sola app, scaricabile gratuitamente, ogni location in una sfida a bassissimo impatto ambientale, mutuando i principi e i valori dell’orienteering: chiunque potrà registrarsi e, una volta individuato l’impianto più vicino, usufruire della relativa mappa per mettersi in gioco, cercare i checkpoint sparsi nel territorio, interpretando le simbologie legate al contesto naturalistico e aiutandosi con la bussola.
Il calendario degli appuntamenti culminerà con la manifestazione itinerante Five + Five Sardinia, dal 28 settembre al 9 ottobre, II Memorial Mattia Debertolis, organizzata da PWT Italia e riconosciuta dalla FISO come International Open Meeting. Le location delle tappe saranno: centro storico di Cagliari (Sunset Sprint, 29 settembre), Piscinamanna (Sprint, 30 settembre), centro storico di Pula (Sprint, 1 ottobre), Bosco di Is Arenas (Middle, 2 tappe, 3 ottobre), centro storico di Badesi (Sunset Sprint, 5 ottobre), Baia Paradiso (Middle, 6 ottobre), Bosco di Sorso (Middle, due tappe, 7 ottobre), Castelsardo (Sprint, 8 ottobre), Grand Prix di Alghero (Sprint, 9 ottobre). Durante le gare, arricchite dalla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche regionali con degustazioni dei prodotti tipici, saranno effettuati test cognitivi con neuroscienziati e psicologi delle Università di Cagliari, Sassari e Verona.
