Messi, Yamal e l’ultima notte del calcio: perché la finale dei Mondiali 2026 è già storia?

Ci sono Finali che assegnano semplicemente una Coppa e poi ci sono “finali” che segnano un’epoca. Quella dei Mondiali 2026 promette di essere entrambe le cose: tra poco più di 48 ore al MetLife Stadium, Spagna e Argentina scenderanno in campo per quello che, oltre a essere l’ultimo dei 104 incontri della prima FIFA World Cup XXL, sarà un evento senza precedenti nella storia del calcio.

Gli esperti Sisal hanno analizzato lo scenario, calcistico e non, per pronosticare ciò che potrebbe accadere e il perché questa sarà una Finale impossibile da dimenticare.

Il calcio diventa show

La serata di domenica è destinata a riscrivere gli standard dello sport globale, con un programma pensato proprio per far diventare la Finale della Coppa del Mondo l’evento sportivo per eccellenza: il più seguito, il più atteso, il più postato sui social. I presupposti perché ciò accada non mancano. A partire dal prezzo dei biglietti, il più caro nella storia dei Mondiali stimato tra i 5.900 $ e oltre 38.000 $; alla cerimonia di apertura che avrà tra i suoi protagonisti anche Laura Pausini, fino al primo Halftime Show della storia del Calcio globale. Un momento dedicato alla grande musica, destinato ad allungare la pausa ben oltre i tradizionali 15 minuti e a superare perfino il precedente record dei 24 minuti registrato durante la finale del Mondiale per Club 2025, disputata proprio al MetLife Stadium. Tutto questo potrebbe contribuire a portare ancora più in alto i numeri televisivi raggiunti dal Mondiale: su Sisal.it la possibilità che lo share di Rai 1 superi il 64.49% è offerta 1,85, mentre meno probabile che la Finale superi il record di Qatar 2022 (4,00).

Il Mondiale delle prime volte

Non c’è solo l’Halftime Show. Questo Mondiale è stato il primo giocato da 48 Nazioni, con un calendario di 104 partite distribuite in 3 Paesi diversi, tra cui il Messico, l’unico ad aver ospitato tre Coppe del Mondo nella storia. Domenica questo elenco si completerà con la prima finale che vedrà fronteggiarsi Spagna e Argentina: un incontro destinato a segnare la storia del calcio il cui esito potrebbe non essere così scontato. Al momento nei pronostici degli esperti Sisal, infatti, la possibilità di veder trionfare la Roja è data a 1,65. La Spagna sarebbe, quindi, la favorita sull’Argentina che, però, con quota 2,30 non vede del tutto esclusa la possibilità di bissare il successo del 2022. Che la partita si chiuda con un altro ribaltone Albiceleste?
Che questo accada o meno, al termine della Finale potremmo assistere a un’ulteriore prima volta: è possibile che a co-premiare la Coppa alla nazionale vincente insieme al Presidente Fifa sia il Presidente Trump. Se ciò fosse confermato, sarebbe un’altra immagine storica lasciata ai posteri da questo Mondiale.

 Un finale epocale

Qualunque sia il “finale”, domenica 19 luglio sarà una data che rimarrà nella memoria collettiva. Un momento che segna un “passaggio di consegne” tra due generazioni: da un lato Leo Messi, la Pulce di Rosario, in lizza come Miglior Giocatore del Torneo – opzione data a 1,10; dall’altro Lamine Yamal, il “Diavolo di Rocafonda”, da molti indicato come suo erede, in vetta ai pronostici come Miglior Giovane del Mondiale (1,44). Sono passati 19 anni dalle foto iconiche in cui Leo si prendeva cura di un Lamine in fasce, quel bambino è cresciuto ed è diventato uno dei talenti più straordinari del calcio contemporaneo, mentre quel ragazzo ventenne ha attraversato un’epoca e costellato la sua carriera di trofei. E ora? Per la prima volta quelle due vite che il destino aveva fatto sfiorare si ritrovano una di fronte all’altra, sul palcoscenico più grande del mondo per decidere a chi apparterrà il futuro.

Non ci resta che aspettare il fischio d’inizio.