Incertezza economica e consumatori

La fotografia delle statistiche Istat dell’ultimo mese (1) ci suggerisce una scontata incertezza e, soprattutto, un periodo più lungo per il rientro dell’inflazione. Se qualcuno si era entusiasmato perchè i prezzi energetici (2) cominciavano a rientrare a livelli pre invasione russa dell’Ucraina e qualche punto percentuale dell’inflazione veniva a venire meno dopo i picchi a due cifre dei mesi scorsi… è bene che si dia una calmata: la traversata, verso lidi poco conosciuti e nuovi, è ancora lunga.

 

La nostra economia sta attraversando la classica dinamica rialzista del bene rifugio, la casa (3), i risparmiatori erodono le riserve che avevano accumulato in pandemia visto che allora avevano speso poco in generale, le ricadute inflazionistiche (italiane, europee e mondiali) su beni di consumo base sono scioccanti (cibo e trasporti al top)… dinamiche che comunque fanno crescere i consumi e la voglia di consumare: la gente non ne poteva più di stare chiusa in casa a consumare virtualmente.

 

Comportamenti che però non vogliono dire che stiamo marciando di corsa verso il bello.

 

Secondo noi, inoltre (e speriamo di essere smentiti dai fatti….) le ricadute delle politiche protezioniste, corporative e nazionaliste del governo devono ancora manifestarsi.

 

Nel contempo assistiamo ad una serie di “impazzimenti” delle istituzioni che presagiscono il peggio: si pensi, per esempio, che in crisi di giustizia e sicurezza, governo media e partiti di ogni tipo non trovano di meglio che parlarsi addosso sul “pericolo anarchico”, difesa dei confini dall’assalto dei migranti, presunta illogicità del 110%. Sfociando, al momento, in provvedimenti assurdi, ridicoli  e pericolosi come quelli sui rave party, sul rifiuto di etichette alimentari europee, rivalutazione delle energie fossili e del nucleare, negazione di azioni green deal (come la conversione delle produzioni di motori a combustione), accesso alla giustizia più costoso e più difficile,…

Occorre quindi essere attenti e non strafare: non ci sono le condizioni che ci potrebbero consentire un miglioramento della situazione attuale. Anzi.

 

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc

 

 

 

1 – https://www.aduc.it/notizia/andamento+economia+nota+mensile+istat+incertezza_139424.php

2 . altalena su cui il governo non c’entra nulla. Anzi: per la benzina è responsabile dell’aumento, non avendo rinnovato il blocco delle accise stabilito dal precedente esecutivo.

3 – https://www.aduc.it/editoriale/editoriale+economia+futuribile+si+basa+solo+sul_35994.php