Si chiama Anna Dinuzzo, ha 17 anni, ed è una studentessa del quarto anno dell’IISS “Salvatore Pugliatti” di Taormina: è lei la bartender più promettente, incoronata nuova Lady Amarena Junior, la versione del concorso internazionale Lady Amarena, ideato da Fabbri 1905, dedicata alle scuole superiori.
A incoronare la vincitrice, che si è aggiudicata il titolo grazie al cocktail analcolico “Purple Butterfly”, a base di sciroppo di Amarena Fabbri, latte di mandorla, butterfly pea tea, centrifugato di more e sciroppo di vaniglia, decorato con Amarena Fabbri, Macaron all’amarena e corallo di isomalto, è stato infatti Nicola Fabbri, che ha assistito personalmente alla competizione, ospitata presso l’Istituto alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania. Nove le squadre che si sono sfidate, provenienti da altrettanti istituti professionali di tutta la Sicilia: le concorrenti hanno presentato alla giuria le loro creazioni analcoliche, rigorosamente realizzate con sciroppi Fabbri e l’iconica Amarena, pensate per diverse occasioni di consumo, dall’aperitivo al dopo cena, proponendo anche abbinamenti originali come quello con il caffè. “Sono sinceramente ammirato – ha commentato Nicola Fabbri – dal constatare quanto di anno in anno questi ragazzi aumentino la qualità delle proposte e l’impegno profuso e soprattutto per l’ottimo uso della lingua inglese. Come azienda, siamo ben consapevoli di quanto sia importante sostenere i giovani nel loro percorso di crescita professionale e auspichiamo una sempre più stretta collaborazione tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro, specialmente in un settore così strategico per il nostro Paese”.
Ad aggiudicarsi il secondo posto, Ileana Miriam Paternò, di Enna, mentre il terzo gradino del podio è stato assegnato ad Arianna Pannuccio, proveniente da Messina.
Dalla scorsa edizione, Lady Amarena Junior è diventata una competizione aperta anche ai talenti maschili, che ha l’obiettivo il promuovere l’arte dell’ospitalità nella sua interezza, a partire dal ruolo di cameriere di sala, vero motore di ogni esercizio, fino a quello dello chef che deve essere in grado di stupire anche grazie ad accostamenti intriganti tra food e beverage.
Quattro premi speciali sono stati inoltre assegnati alle categorie: “Miglior decorazione”, “Miglior food pairing”, “Miglior english speech”, l’intero concorso si è infatti svolto in lingua inglese, requisito fondamentale per eccellere nelle professioni legate al mondo dell’hospitality e, novità di quest’anno, il riconoscimento alla “Miglior locandina marketing”, che premia le abilità nell’ambito della comunicazione.
A precedere la competizione, si è tenuto un convegno dal titolo: “Talento, consapevolezza e responsabilità sociale”, in cui è intervenuto Nicola Fabbri, per parlare del successo di un’azienda che ha le sue origini nella ricetta pensata nel 1915 da una donna, Rachele, moglie di Gennaro Fabbri: la “Marena con Frutto” divenuta poi per il resto del mondo l’Amarena Fabbri. A portare la loro testimonianza, anche professioniste del territorio, che hanno toccato temi sensibili come prevenzione, supporto nelle difficoltà e ascolto e pari opportunità, mantenendo sempre come focus la valorizzazione della figura femminile.
Anche quest’anno, come da tradizione, la nuova Lady Amarena Junior avrà la possibilità di esibirsi durante la finale internazionale di Lady Amarena, che si terrà alla fine dell’estate a Bologna.
