“Io, Gina”: a Mangia come scrivi la prima presentazione italiana del libro postumo di Paolo Limiti sulla Lollo

PARMA – È sostanzialmente un’autobiografia, anche se realizzata sotto forma di intervista. Ed è l’unica esistente, perchè, durante la sua vita, la grande diva non ne aveva mai pubblicate. “Io, Gina”, libro postumo di Paolo Limiti dedicato a Gina Lollobrigida, verrà presentato in anteprima nazionale venerdì 24 aprile a Mangia come scrivi, rassegna diretta e ideata dal giornalista Gianluigi Negri, che dallo scorso novembre sta celebrando il proprio ventennale. Il curatore Lucio Nocentini alle 18.30 sarà ospite al Bistrot Corale Verdi di Parma.

La Mangiastoria con degustazioni gratuite è firmata da Franco Branchi di Cotto Branchi con il suo strepitoso Cotto ’60, giudicato il migliore d’Italia da Gambero Rosso. Mentre la cena con il piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója” vedrà sfilare in tavola tantissime fette profumate di salumi d’autore e scaglie di Parmigiano 30 mesi del Caseificio Montecoppe, selezionati dallo chef Mario Marini: info e prenotazioni al 320 8648480 o info@mangiacinema.it.

“IO, GINA”
Lucio Nocentini, giallista e scrittore milanese, coautore di alcuni programmi di Paolo Limiti, ha raccolto le lunghissime interviste alla Bersagliera realizzate dall’amico conduttore televisivo prima della sua scomparsa nel 2017. Il libro, corredato da bellissime immagini, è pubblicato anche in inglese e distribuito in esclusiva su Amazon. Nelle oltre duecento pagine di intervista, emerge tutto l’affetto reciproco tra l’autore e la Lollo (morta il 16 gennaio 2023), simbolo di bellezza, eleganza e stile nel mondo. Un’attrice (ma anche artista dedita alla scultura e alla fotografia) dalla carriera impareggiabile, che ha lavorato con miti come Alec Guinnes, Marcello Mastroianni, Sean Connery, Frank Sinatra, Yul Brinner, Rock Hudson, Anthony Quinn.

Oltre a curare questo volume e ad essere l’artista che dal 2018 firma i Premi Mangiacinema – Creatori di Sogni, Lucio Nocentini ha appena pubblicato insieme al cantante Ivan Cattaneo “La misericordia e altre storie di pelo e contropelo” (Delos).

LA MANGIASTORIA “COTTO ’60”
Al talk delle 18.30 tra Nocentini e Negri è abbinata la Mangiastoria “Cotto ’60”, con Franco Branchi di Cotto Branchi, azienda felinese fondata dal nonno Erminio e fatta crescere dal papà Tito, che la conduce insieme ai figli Franco, Giovanni e Carlotta. Nelle due edizioni della classifica del miglior cotto italiano realizzata da Gambero Rosso, il Cotto ’60 si è sempre piazzato al primo posto. Franco Branchi torna così a Mangia come scrivi, dopo le sue partecipazioni molto apprezzate negli ultimi anni a Mangiacinema e a Mangiamusica.
Le Mangiastorie con degustazioni gratuite sono curate e condotte dal giornalista Sandro Piovani, responsabile dell’inserto “Gusto” della Gazzetta di Parma.

LA CENA CON IL PIATTO “BÓN BOMBÉN – MÁGNA FIN CH’ AT’ N’É VÓJA”
Ogni cena di Mangia come scrivi è caratterizzata dalla proposta di un piatto della tradizione, con particolare attenzione alla sua storia e ai sapori della memoria. Questa volta lo chef resident Mario Marini non cucina, ma seleziona. E propone, come piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója”, una ricca carrellata di salumi d’autore della tradizione norcina parmense accompagnati da scaglie di Parmigiano 30 mesi del Caseificio Montecoppe.
A partire dalle 20, dunque, il pubblico potrà rivivere il clima delle osterie di una volta, con uno speciale “all you can eat” alla parmigiana che prevede diversi bis di questo piatto, abbinato a un calice di vino per ogni bis richiesto, pagando sempre lo stesso prezzo: 25 euro, acqua e coperto inclusi.

IL VENTENNALE DELLA RASSEGNA E DEL MOVIMENTO CULTURALE MANGIA COME SCRIVI
Le celebrazioni del ventennale di Mangia come scrivi proseguiranno per tutto il 2026. Dal 2006 al 2020 la rassegna ha messo a tavola, senza soluzione di continuità e tra Emilia-Romagna e Lombardia, 500 scrittori, 170 artisti e oltre 10 mila commensali in 175 cene-spettacolo. Mangia come scrivi ha lanciato, nel 2006, le cene-spettacolo e le Mangiastorie. Ha poi dato origine, attraverso l’omonima associazione, a un movimento culturale che ininterrottamente sforna idee e progetti sul territorio da quattro lustri. Da qui sono nati il Festival Mangiacinema (dieci edizioni dal 2014 al 2023, tra Salsomaggiore e San Secondo Parmense) e la rassegna Mangiamusica (nata nel 2016, il cui decennale si è celebrato al Teatro Magnani di Fidenza nel 2025).

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Il prossimo Mangia come scrivi si terrà venerdì 8 maggio e sarà un originale omaggio a Giovannino Guareschi. I protagonisti sono Domenico Palattella e Patrice Avella con il loro “Fernandel e Gino Cervi – Il cinema, l’amicizia e la buona tavola” (Il Foglio Letterario). La Mangiastoria “Mondo Fortana” sarà firmata da Luca Bergamaschi delle Cantine Bergamaschi di Samboseto di Busseto.