Messina – Il 12 febbraio presso la pizzeria L’Orso di Messina andrà in scena “Un viaggio TRA SCILLA E CARIDDI – Alla scoperta di miti, lieviti e sapori del territorio”, una serata evento speciale nata dal desiderio di rendere omaggio alla città che ha visto i natali del gruppo L’Orso e ha permesso loro di costruire il proprio percorso e di diventare una realtà riconosciuta nel panorama nazionale della pizza contemporanea.
Fondato nel 2014 da Gianluca e Giuseppe Arcovito insieme a Giuseppe Denaro, con la guida tecnica e creativa del pizzaiolo Matteo La Spada, L’Orso ha saputo conquistare l’attenzione nazionale grazie a un’identità solida costruita negli anni e basata sul lavoro quotidiano, sulla qualità delle materie prime e su un rapporto costante con il territorio. Un percorso confermato da riconoscimenti importanti come i Tre Spicchi del Gambero Rosso, le Tre Rotelle per L’Orso in Teglia e la presenza nelle principali guide di settore, tra cui 50 Top Pizza che ne attestano l’originalità nel panorama della pizza contemporanea italiana.

La serata prende forma a partire da un’immagine profondamente legata allo Stretto di Messina: Scilla e Cariddi, simboli di passaggio, di forza e di equilibrio. Da qui l’idea di raccontare il territorio attraverso una narrazione che si ispira alla mitologia e alle tragedie greche, trasformando il menu in una sequenza di atti, come in una rappresentazione teatrale. Menu interamente dedicato a Messina attraverso gli ingredienti che provengono da produttori locali e i nomi delle pizze che richiamano luoghi, simboli e riferimenti culturali legati allo Stretto:
• Prologo: L’alba dello Stretto (bruschetta con alici del Mediterraneo marinate all’arancia, olio al burro e finocchietto selvatico)
• Primo atto: Il bacio di Cariddi – “Sua Maestà la Braciola” (provola dei Nebrodi e fiordilatte, datterino rosso semisecco, petali di lacerto di manzo scottato, cipolla rossa caramellata, crumble di pane profumato, polvere di olive, maionese al limone home made. Impasto: 100 ore)
• Secondo atto: L’abbraccio di Scilla (vellutata di scarola, datterino rosso e giallo semisecco, scaglie di primo sale, filetti di alici selezionate, pepe nero in grani, olio al limone. Impasto: Contemporaneo)
• Terzo atto: Il ponte che non c’è (provola dei Nebrodi, scarola saltata con pinoli e uvetta sultanina ammollata nella Malvasia delle Lipari, filetto di tonno, velo di lardo di Suino Nero dei Nebrodi. Impasto: Duomo)
• Quarto atto: La disgraziata (salame, melanzane sottolio, mortadella, primo sale, terra di olive, funghi, gocce di Habamix, lacrime di peperoncino)
• Epilogo: La granita al limone messinese

Un viaggio mitico in cui ogni portata diventa un momento del racconto in un passaggio che lega cibo, cultura e identità. In quest’ottica, protagonisti dell’abbinamento cibo-vini saranno Mamertino e Faro, DOC del territorio ed espressioni autentiche di un patrimonio enologico ancora poco raccontato ma di grande valore. Ad accompagnare il percorso saranno le cantine Le Casematte e Vasari, realtà che interpretano il vino come espressione diretta del paesaggio e della sua storia.
Per info e prenotazioni, 090 9573101.
L’Orso
Indirizzo: via Pasquale Calapso, 8 – Messina
Telefono: 090 9573101
Mail: orsomessina@gmail.com
Sito: www.orsomessina.co
