Meteo: si apre una settimana con temperature anomale

Sta per chiudersi la breve parentesi invernale che ha segnato l’Italia in questo quarto weekend di gennaio: adesso ci attende un periodo piuttosto lungo di generale stabilità atmosferica, senza piogge di rilievo e soprattutto senza nevicate. Possiamo tranquillamente affermare che l’inverno resterà lontano dal nostro Paese almeno per tutta la prossima settimana ma, gli ultimi dati a nostra disposizione, suggeriscono un blocco della circolazione atmosferica fino alla fine del mese, compresi i famosi giorni della Merla.

Sull’Europa meridionale e sul Mediterraneo, infatti, si consoliderà un campo di alta pressione: inizialmente delle Azzorre, ma destinato ad assumere rapidamente una chiara componente sub-tropicale. La massa d’aria insolitamente calda per il periodo ad essa associata sarà responsabile di un rialzo generale delle temperature, particolarmente tra mercoledì 24 e sabato 27 gennaio quando registreremo una forte anomalia termica, con scarti dalla norma anche di 8-10 °C.

Il caldo anomalo sarà più evidente in collina e in montagna: nelle Alpi e in Appennino lo zero termico salirà oltre i 3000 metri, ma alle basse quote si rischia di raggiungere diffusamente la soglia dei 20 gradi. Da metà settimana, inoltre, aumenterà il rischio di nubi basse e locali nebbie sulle regioni tirreniche. L’unica variante da segnalare il passaggio di una perturbazione atlantica (la n.9) tra la sera di lunedì 22 e la giornata di martedì 23 gennaio, ma con effetti modesti e poco rilevanti sul nostro Paese.

Le previsioni meteo per lunedì 22 gennaio
Al Centro-Sud e sulle Isole cielo sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata. Al Nord, sulla Toscana e sulla Sardegna nord-occidentale, dopo una mattinata in prevalenza soleggiata, seguirà un graduale aumento della nuvolosità. In serata deboli nevicate a quote variabili tra i 1000 e i 1500 metri lungo le Alpi di confine e in Valle d’Aosta, qualche pioggia su Liguria centro-orientale e alta Toscana.

Temperature minime ancora diffusamente sotto lo zero al Nord e al Centro (fino a -5/-6 °C), localmente anche al Sud peninsulare e in Sardegna, con conseguenti gelate in pianura; massime in lieve rialzo al Centro-Sud. Venti per lo più deboli, ma con rinforzi di Libeccio dal pomeriggio sul Mar Ligure, che diverrà mosso o molto mosso in serata. Mossi anche gli estremi bacini meridionali.

Le previsioni meteo per martedì 23 gennaio
Al Nord cielo sereno o poco nuvoloso, salvo un po’ di nubi residue a inizio giornata lungo la barriera alpina. Nuvolosità variabile, a tratti densa ed estesa, al Centro-Sud e sulle Isole, ma con rasserenamenti dal pomeriggio al Centro, su Campania e Sardegna. Qualche goccia di pioggia non esclusa su Puglia, Calabria e nord-est della Sicilia, al primo mattino anche tra Abruzzo e basso Lazio. Temperature minime in generale rialzo, ma ancora con probabili gelate all’alba al Nord.

Massime in aumento sulle Isole maggiori, sul medio Tirreno e al Nord-Ovest, stazionarie o in lieve calo altrove. Venti: Maestrale da teso a forte su Sardegna, Sicilia e mari prospicienti.

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