CONSUMO DI SUOLO: RADICALI ITALIANI, DATI ISPRA DRAMMATICI È ORA DI AGIRE

Persi in un anno 77 Km2 di suolo, il 10% in più rispetto al 2021, più del 35% (più di 2.500 ettari) si trova poi in aree a pericolosità sismica alta o molta alta, il 7,5% (quasi 530 ettari) è nelle aree a pericolosità da frana.

“I dati che emergono dal rapporto Ispra-commenta Igor Boni-Presidente Radicali Italiani- sono drammatici. Da anni gridiamo che in Italia non esiste una legge per la tutela del suolo. Il suolo rappresenta una risorsa sostanzialmente non rinnovabile (a meno che non si consideri un lasso di tempo che va ben oltre la vita umana) e negli ultimi decenni è stato soggetto a un aumento delle pressioni e dell’intensità dello sfruttamento senza precedenti. Proprio per questo motivo, l’importanza della “protezione del suolo” è stata riconosciuta a livello internazionale durante il “Vertice di Rio”, dove i Paesi partecipanti hanno unanimemente adottato una serie di dichiarazioni fondamentali in merito e l’Europa ha emanato ben due strategie tematiche, nel 2006 e nel 2021.

Per ora il Governo Meloni, come i precedenti, nulla ha fatto sul consumo di suolo. Non agire seriamente sul suolo significa andare incontro a erosione, diminuzione della materia organica, contaminazione diffusa, riduzione della biodiversità, inondazioni e smottamenti. Significa andare incontro a danni maggiori conseguenti al cambiamento climatico. Non c’è altro tempo da perdere, come Radicali Italiani siamo in giro in tutta Italia per raccogliere le firme per la nostra proposta di iniziativa popolare sulla protezione del suolo e contro il consumo di suolo. Chiediamo che venga riconosciuta l’importanza del suolo come risorsa naturale preziosa per la vita di tutti. L’obiettivo è difendere il suolo da tutte le minacce, prima di tutto dalla inconsapevole e colpevole azione di distruzione a cui è sottoposto. La nostra proposta prevede di riutilizzare le aree edificate abbandonate e introdurre misure di compensazione ambientale. Per cambiare basta una firma, quella sulla nostra PDL”