Bindi, Italia stremata. Governo non approfitti lealtà Pd

C’è un solo modo per alleggerire l’Irpef delle famiglie e le tasse sul lavoro e delle imprese: la patrimoniale, o comunque una tassazione molto forte sui grandi accumuli di ricchezza. Se questo non si fa ha ragione Monti, non credo ci siano margini per intervenire ma il punto resta uno: il Paese non regge piu. Lo dice, intervistata dal quotidiano ‘L’Unità’, il presidente del Pd, Rosy Bindi, dopo l’annuncio del presidente del Consiglio, Mario Monti, di nessun alleggerimento fiscale allo studio. Nel corso di questo anno – dice Bindi – grazie al governo Monti sicuramente il nostro Paese ha imboccato la strada giusta rispetto alla deriva dell’esecutivo berlusconiano, tuttavia, tra la crisi che ancora morde e le misure di rigore, l’Italia è stremata. In merito al prossimo provvedimento di contenimento della spesa il presidente del Pd sottolinea: ‘Mi auguro che stavolta non ci sia il sapore dei tagli lineari e affrettati della prima spending review’, insomma, ‘si dovrà trattare davvero di spending review e non di un’altra manovra’ il governo ‘ci deve ascoltare perche’ non stiamo parlando di interessi di un elettorato, il Pd ha votato compatto mentre il Pdl era in ordine sparso. Qui e’ in gioco il bene del paese’. Dunque, ‘il governo non deve approfittare della nostra lealta’ e del nostro senso di responsabilita’. Qualcuno potrebbe rimproverarcelo e non perche’, come dice il premier, ‘gli statisti pensano al futuro e i politici alle elezioni’. Siamo noi in questo momento a pensare come statisti perche’ a fine legislatura si guarda al futuro e ci poniamo il problema di cosa voglia dire il dopo-Monti’.