Povere Olimpiadi, malmenate dalla politica

L’esclusione di artisti e sportivi da eventi pubblici, è sport politico in auge. A parte eventi in cui gli organizzatori decidono di escludere chi è schierato a favore di cause ritenute ignobili (1)… quando abbiamo a che fare con artisti e sportivi colpevoli solo di essere cittadini di Paesi che non rispettano diritti umani o invadono altri Paesi.. in questi casi si violano i propri stessi principi di convivenza tra diversi. Nelle Olimpiadi, poi, create proprio per esaltare la concordia tra i popoli, le esclusioni diventano pessime.

E’ alle cronache di oggi che il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ha respinto l’ipotesi di esclusione degli atleti Usa dai giochi di Milano-Cortina (6-22 febbraio) a seguito del blitz militare di quel Paese verso il Venezuela. Benché sollecitata da più parti, non c’è esclusione anche per Israele.

Nello stesso tempo il Cio, come per le Olimpiadi di Parigi 2024, conferma che gli atleti di Russia e Bielorussia potranno partecipare ma solo sotto bandiera neutrale e senza inno, a condizione che siano ammessi dalle rispettive federazioni mondiali. Le squadre russe e bielorusse, quindi, sono completamente escluse.

Non conosciamo i pedigree politici di tutti gli atleti russi e bielorussi e crediamo che difficilmente gli stessi ci tengano ad esternarli, soprattutto se non sono in linea coi rispettivi regimi, chè sarebbero perseguitati loro e le loro famiglie. Esternazioni che, quando sono di atleti Usa e di Israele, non hanno seguito nei loro rispettivi Paesi…, e comunque, dove questi atleti (soprattutto israeliani) vengono ospitati, ci sono talvolta manifestazioni di violenti che vorrebbero impedire loro di gareggiare.

Ci sembra preoccupante, in violazione dello spirito olimpico, l’esclusione di Russia e Bielorussia, i cui atleti sono colpevoli solo di esser nati in quei Paesi.

Di questo passo, visto come sta cambiando la geopolitica un po’ ovunque, soprattutto per le politiche di Trump, non ci stupiremmo che il presidente Usa si faccia avanti perché sia lui a decidere chi debba o meno partecipare alle Olimpiadi.

 

 

1 – è accaduto di recente a Firenze per una ballerina, già deputata putiniana della Duma e aperta sostenitrice dell’invasione dell’Ucraina: https://it.euronews.com/2026/01/09/cancellati-a-firenze-gli-spettacoli-della-ballerina-russa-svetlana-zakharova

 

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc