Milano – Cortina, Cdr RaiSport: «Ritiro delle firme fino a fine Giochi, poi pacchetto di scioperi»

«Da 3 giorni siamo tutti in imbarazzo, nessuno escluso e non per colpa nostra. È tempo di far sentire la nostra voce perché siamo di fronte alla figura peggiore di sempre di RaiSport all’interno di uno degli eventi più attesi di sempre, l’Olimpiade invernale di Milano-Cortina». Così il Comitato di redazione e il fiduciario di Milano di RaiSport in un messaggio indirizzato a colleghe e colleghi della testate lunedì 9 febbraio 2026.

«Da oggi alle ore 17 – proseguono i rappresentanti sindacali – e fino alla fine dei Giochi ritiriamo la nostra firma da servizi, collegamenti e telecronache in attesa che l’azienda prenda finalmente coscienza del danno che il direttore di Raisport ha recato nell’ordine: ai telespettatori che pagano il canone, alla Rai come azienda e a tutta la redazione di RaiSport che sta lavorando come sempre con passione in questo grande evento».

Cdr e fiduciario spiegano poi che «questa non è una questione politica, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è una questione di rispetto e di dignità per il servizio pubblico. Da oggi alle 17 – proseguono – abbiamo chiesto la lettura di un comunicato sindacale in tutti i tg Olimpici e nelle trasmissioni mattina Olimpica e notti Olimpiche».

E «al termine dei Giochi attueremo il mandato di 3 giorni di sciopero che la redazione ha votato dopo la doppia bocciatura del piano editoriale del direttore», concludono i rappresentanti dei giornalisti. (mf)

Solidarietà Tg3 ai colleghi di RaiSport
Le giornaliste e i giornalisti del Tg3 sono solidali con i colleghi di RaiSport da oggi in sciopero delle firme. L’imbarazzo che i nostri colleghi provano, dopo la telecronaca dell’evento inaugurale delle Olimpiadi a cura del loro direttore, è l’imbarazzo che proviamo anche noi come lavoratori della Rai.
La decisione dell’azienda di non trasmettere il comunicato di Usigrai in merito a questa vicenda è un ulteriore elemento di preoccupazione, perché costituisce a nostro avviso una violazione dei diritti sindacali.
Ai colleghi di RaiSport va la nostra vicinanza e il nostro sostegno, in un momento in cui stanno dimostrando la loro enorme professionalità al servizio del pubblico italiano.
Il Cdr e la fiduciaria del Tg3

Coordinamento Cdr Tgr: «Solidali con la redazione di RaiSport»
Alle colleghe e ai colleghi di Rai Sport, che dopo la catastrofica telecronaca della cerimonia di apertura delle Olimpiadi a cura del loro Direttore hanno indetto uno sciopero delle firme fino alla fine dei Giochi, il sostegno delle giornaliste e dei giornalisti della Tgr. Il danno che è derivato da quella sciagurata auto-assegnazione è un danno per tutti: per la testata sportiva, per tutti i professionisti che lavorano in Rai e che credono ancora nel servizio pubblico e non da ultimo per i telespettatori.
La scelta poi dell’azienda di non trasmettere il comunicato Usigrai in merito a questa vicenda è un preoccupante segnale di censura oltre che dell’incapacità di confronto e della gestione del dissenso, indispensabili a evitare che futuri simili errori possano ripetersi.
Usigrai Coordinamento Cdr Tgr

Cdr di RaiNews: «Ci uniamo all’imbarazzo per la telecronaca della cerimonia delle Olimpiadi»
Le giornaliste e i giornalisti di RaiNews24, Rainews.it e Televideo esprimono la massima solidarietà ai colleghi di RaiSport da oggi in sciopero delle firme. Ci uniamo all’imbarazzo per la telecronaca durante la cerimonia delle Olimpiadi, imbarazzo che noi abbiamo provato sulla nostra pelle durante gli anni della direzione Petrecca. Abbiamo combattuto con ogni mezzo per reagire agli episodi di gestione inadeguata delle redazioni fino a quelli di censura o manipolazione di alcune notizie, episodi che ci hanno dipinto negativamente sui giornali, sui social e coperto di ridicolo.
La sfiducia ampiamente espressa all’epoca dalla nostra redazione avrebbe dovuto essere un segnale chiaro per i vertici Rai, invece il direttore è stato spostato a capo di un’altra testata di primo piano a ridosso di un evento internazionale di grande rilievo.
La decisione dell’azienda di non trasmettere il comunicato di Usigrai in merito alla vicenda delle Olimpiadi appare inoltre come una violazione dei diritti sindacali. I colleghi di RaiSport, come molti altri in questa azienda, dimostrano da sempre un’eccellente professionalità al servizio del pubblico. Non possiamo accettare di vedere lesa in questo modo l’immagine dell’azienda e nostra come professionisti dell’informazione.
Il Cdr di RaiNews

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