CALCIO: LA ROMA ALLE PRESE CON IL REBUS DZEKO

Il sacrificio era stato fatto l’estate scorsa: prolungamento e innalzamento del contratto per Dzeko, respingendo così le sirene dell’Inter che si erano fatte insistenti e succulente.

Il nuovo attacco per la conquista del bosniaco, questa volta della Juventus, potrebbe non essere respinto nuovamente con la stessa veemenza.

Il 34enne di Sarajevo è già legato alla Roma fino al 2022, un ulteriore rinnovo potrebbe diventare un impegno economico gravoso per la società di Friedkin.

La possibilità di fare cassa con un giocatore ultratrentenne sta solleticando la dirigenza capitolina. E con Milik in dirittura d’arrivo non si porrebbe nemmeno il problema della ricerca del sostituto.

Fatte tutte queste considerazioni, bisogna però valutare la caratura del giocatore.

Dzeko non può essere riassunto solo con i numeri, importanti, perché non gli verrebbe resa giustizia.

Le 106 reti siglate dal 2015 sono solo una piccola parte del racconto dell’avventura del bosniaco a Roma, che grazie alla sua intelligenza tattica e di una dedizione non comune al sacrificio è entrato nel cuore di tifosi e addetti ai lavori.

La palla passa all’ex City che vacilla di fronte alla possibilità di essere un punto fermo nella Juventus.

Nei prossimi giorni si saprà se le strade tra Dzeko e la Roma si separeranno o continueranno almeno per altri due anni.

Claudio Andò