Milano. 800MILA EURO PER I CENTRI SPORTIVI E L’ATTIVITÀ DI BASE

Nuove risorse per lo sport di base milanese, con modalità del tutto nuove e un impegno importante da parte della pubblica amministrazione. La Giunta ha approvato un piano di stanziamenti a favore di enti, associazioni e impianti sportivi per un valore complessivo di 800mila euro.

Il provvedimento e’ diviso in tre parti.

540mila euro verranno assegnati, attraverso un bando, a favore delle associazioni sportive e degli enti senza scopo di lucro che operano sul territorio che svelavano attività continuativa giovanile. E’ questo un finanziamento che viene concesso ogni anno e il volume delle risorse per l’anno in corso viene riconfermato, dando precise garanzie a decine di soggetti che faticano a reperire altrove contributi economici. La pubblica amministrazione rimane quindi il principale garante dell’attività sportiva giovanile in città. A questo impegno si aggiungono altre due interventi in modalità del tutto nuove.

"Abbiamo deciso – dichiara l’assessora allo Sport, Benessere e Qualità della Vita Chiara Bisconti – di sostenere i 105 concessionari del Comune con due provvedimenti ritagliati sulle loro esigenze. Un contributo di 150mila euro a tutti i concessionari che gestiscono impianti senza fini di lucro e che svolgono un importante attività sul territorio, riconoscendo la loro adesione si principi del nuovo codice etico dello sport di Milano, Quindi, a tutti quei soggetti che dimostrino la trasparenza e il valore sociale del loro operato. E ancora, altri 100mila euro a favore di tutti i concessionari che si trovano ad affrontare le varie spese per le pratiche di conformità sportiva. Molti soggetti che agiscono nello sport si trovano a dover pagare cifre intorno ai 4mila euro per mettersi in regola con il CONI e le Federazioni. Ebbene il Comune ha deciso di coprire con un proprio contributo questi soldi, che spesso sono un problema per i concessionari più piccoli. Oltre a essere un aiuto economico significativo e’ questo un segnale importante di attenzione da parte dell’Amministrazione che si pone sempre di più come regia super partes a difesa della pratica sportiva pubblica, del diritto per tutti a poter fare sport a costi ragionevoli e calmierati" conclude Bisconti.