OPINIONI CONTRASTANTI

Egregio Direttore,
nella sua bella rubrica vedo che c’è spazio per tutti, e Lei giustamente dà diritto di replica a chi viene tirato in causa da chi non è d’accordo con quanto scrive. Vorrei pertanto “giustificare” quanto ho scritto in due recenti lettere, anche per non essere frainteso. Torno a ribadire che NON HO AFFATTO MESSO IN DISCUSSIONE LA LIBERTA’di ESPRESSIONE, sia verbale che scritta, né tantomeno quella di SATIRA (che anzi personalmente apprezzo molto), bensì solamente la LIBERTA’ di OFFENDERE quei “valori” che per migliaia o milioni di esseri umani sono entrati a far parte del proprio bagaglio culturale e morale. Soprattutto questo è il pericolo che si corre, con tutte le nefaste conseguenze, quando la stupidità o l’imprudenza (nel caso migliore) o la volontaria e calcolata “provocazione” (nel caso peggiore) producono certe immagini che possono venir percepite come “offensive” da molti (e questo è il caso delle religioni) in un contesto di intransigenza in cui ancor oggi si trova larga parte del mondo Islamico. Con le prevedibilissime reazioni scomposte e fanatiche spesso causa di incidenti anche gravi e mortali. Non è forse meglio PREVENIRE piuttosto che poi curare? Con interventi spesso tardivi e controproducenti (e spesso purtroppo anche armati)? Non sarebbe preferibile cercare l’accordo piuttosto che lo scontro ? Continuando così (di esempi ne abbiamo visti a iosa) si acuiscono (innocentemente o volutamente, non saprei) le incomprensioni e si alimentano quei focolai, già fin troppo estesi nel mondo, del cosiddetto “fondamentalismo islamico” incrementando quei sentimenti di odio e di ostilità contro tutto l’Occidente che costituiscono la miccia esplosiva per nuove guerre e nuove stragi. LIBERTA’ NON VUOL DIRE LICENZA, soprattutto in un campo così delicato e pericoloso per tutti (per questo ho parlato di “fermare gli INCENDIARI”, prima che arrechino danni irreparabili).
Anche in politica si è permesso tutto, e vediamo tutti come siamo andati a finire… Se si fossero messe delle regole, dei paletti all’eccesiva “libertà di delinquere” di tanti vergognosi personaggi (ad es. con una buona LEGGE ANTICORRUZIONE, che non si riesce mai a varare) e non si aspettasse sempre “ A POSTERIORI”, quando il danno ormai è prodotto, l’intervento repressivo e punitivo della Magistratura ! Che, conciata com’é, miracoli non ne può fare, e non può certo arrivare dappertutto…. Ma questo è un altro discorso, mi fermo qui, perché ci porterebbe troppo lontano.
Giovanni Dotti