VI RACCONTIAMO COME NASCE UN’ICONA DELLA MODA. La storia di PiazzaCarloAlbertoModa a Dogliani in provincia di Cuneo

Ecco a voi Francesca e Viviana del negozio PiazzaCarloAlbertoModa a Dogliani in provincia di Cuneo. La loro attività è aperta da tre generazioni: madre (Francesca) e figlia (Viviana), un duo estremamente affiatato. Ci sono mille motivi, più o meno razionali, per adorare le creazioni (Accessori, capi e brand) di 𝓟𝓲𝓪𝔃𝔃𝓪𝓒𝓪𝓻𝓵𝓸𝓐𝓵𝓫𝓮𝓻𝓽𝓸_𝓜𝓸𝓭𝓪 che non hanno bisogno di presentazioni e che amano evolvere, nel rispetto della loro identità il loro stile.
Loro, per essere più chiari, Francesca e Viviana, anime vivaci del negozio PiazzaCarloAlbertoModa, sono creative originali senza mai abbandonare una sorta di garbata provocazione che passa anche da una visione personalissima della femminilità. Mai schiave delle tendenze, al contrario le hanno create, influenzando la moda e i gusti delle loro clienti. Certo, detto così sembra semplice. Ma non lo è.

D’altra parte vestire un corpo e renderlo elegante è lo spartiacque fra una condizione umana singola e individuale, e un’altra nella quale la nostra identità diventa emotivamente e piacevolmente condivisa.
Per celebrare questo passaggio non c’è oggetto più simbolico di una creazione di Francesca e Viviana: emancipazione femminile, autostima, sfida agli stereotipi la loro è una missione di far sentire ogni donna sempre all’altezza, non solo attraverso ciò che indossa ma anche con i messaggi delle loro sfilate: per ribadire, una volta di più, che le donne sono tutte uniche e devono essere orgogliose delle loro differenze. La moda è divertimento. Il trucco è divertimento: uno sfogo creativo. La valorizzazione della propria bellezza naturale.

 

Accessori, capi e brand di 𝓟𝓲𝓪𝔃𝔃𝓪𝓒𝓪𝓻𝓵𝓸𝓐𝓵𝓫𝓮𝓻𝓽𝓸_𝓜𝓸𝓭𝓪 che non hanno bisogno di presentazioni e che amano evolvere, nel rispetto della loro identità. E poi tre modelle che con la loro bellezza certificano l’eleganza per chi apprezza lo stile: visioni artistiche e che altro?

Francesca e Viviana – Le nostre visioni artistiche sono in continua evoluzione. Non bisogna mai fermarsi e continuare a sperimentare, però ci sarà sempre una costante: il nostro stile. Per quanto la moda ci porterà verso nuovi orizzonti, manterremo sempre quel sapore unico che ci contraddistingue. Chi ci sceglie ha modo di evolversi e trovare nuove essenze di sé, nel rispetto delle proprie figure e idee. Non vogliamo imporre la nostra moda, ma consigliare uno stile unico che rappresenti noi e la nostra clientela.

 Ogni abito racconta una storia differente. Se non racconta nulla non è quello giusto da indossare per far comprendere chi sei. Le foto che vi immortalano ci dicono che il sensuale si sposa con un’atmosfera  onirica da mondo delle fiabe, ma molto concreto. Una favola in cui eros ed eleganza sono separati ma in qualche modo tenuti insieme da queste creazioni di sartoria. Senza perdere l’allure felina di una sensualità che emerge e poi si nasconde, tendendo agguati. Svelteci il filo conduttore che vi unisce?

Francesca e Viviana – Quale figura se non la donna può incarnare in sé la sensualità e la delicatezza in un unico istante? Non c’è segreto, non c’è trucco, solo un’ essenza intrinseca legata al nostro essere. Ogni donna porta dentro di sé milioni di sfaccettature, noi cerchiamo di aiutarla a esporle tutte nella maniera più armoniosa possibile. Si dice che il vestito fa il monaco, ma poi è l’essenza dell’individuo a creare la vera identità.

Nelle fotografie c’è tanto glamour: le protagoniste in passerella come a un appuntamento romantico che fa da specchio alla vita della gente normale… E’ una suggestione contro l’inquietudine che spesso ci avvolge?

Francesca e Viviana  – Ogni scatto da una chiave di lettura molto personale e intima. Nelle descrizioni dei nostri post non diamo mai suggestioni per l’ interpretazione della foto. Per noi questi scatti vogliono rappresentare l’armonia che l’unione di stile, moda e femminilità possono creare.

 Colpisce la femminilità romantica e i dettagli che incuriosiscono gli uomini: inusuali sovrapposizioni e quei bellissimi contrasti di colore… Diremmo accessori fondamentali per portare a spasso lo spettatore. Una trovata geniale: si capisce subito che dietro c’è la creatività di un certo spessore. A voi che emozioni ha trasmesso?

Francesca e Viviana – Per noi ogni Shooting parte da idee e pensieri chiari. Ogni capo è scelto attentamente per le ragazze, basandoci sulla loro fisicità e personalità. In particolare questo scatto vuole suscitarci la leggerezza dell’ essere in ogni nostra sfaccettatura. Le tre ragazze in foto sono molto diverse tra loro, come i loro abiti. Nonostante questa diversità oggettiva, le tre ragazze si legano in una sinfonia perfetta, senza snaturarsi e rimanendo uniche. Per noi è fondamentale che ogni ragazza che veda queste foto si possa sentire rappresentata e coinvolta. Non è solo pubblicità è il nostro modo per dire “siete uniche e noi vogliamo aiutarvi a esserlo”.

Gli abiti cambiano con la giornata da affrontare. Un gesto basta per adattare collane, bracciali e orecchini a come ti senti e a quanto vuoi farti notare. Sempre lo stesso gioiello… Che cosa vi suggerisce la parola identità? E, poi, parlando di icone quale indumento 𝓟𝓲𝓪𝔃𝔃𝓪𝓒𝓪𝓻𝓵𝓸𝓐𝓵𝓫𝓮𝓻𝓽𝓸_𝓜𝓸𝓭𝓪 non dovrebbe mai mancare dal vostro armadio e perché?

Francesca e Viviana – Per parlare di identità bisogna addentrarsi in un discorso più profondo, che non si limita a una facciata. La nostra si tramanda da tre generazioni. Però attenzione, non si tratta di un “copia e incolla”. Si tratta di qualcosa di più complesso, di un incastro di anime in continuo mutamento. La nostra identità è proprio il nostro gioco di armonie. Prima tra mia madre e me e ora tra me e mia figlia. È un continuo lavoro, non ci possiamo mai fermare. Continueremo a creare e consolidare la nostra identità, perché dove c’è armonia c’è chiarezza e rispetto. Noi di’ PiazzaCarloAlbertoModa non pensiamo che ci sia un capo che non può mancare, ma piuttosto un pezzo unico che urli “ di questa sono io”. Potrei anche dire che per mia figlia sono i bustini, mentre per me un bel paio di jeans baggy. Però è proprio qui che poi capita la magia. Perché ci si influenza a vicenda. Non esiste capo che io o mia figlia prendiamo e che non piaccia ad entrambe. Da noi al mattino è una lotta sulla prima che sceglie come vestirsi, perché puntualmente pensiamo allo stesso pezzo. Quindi più che un “must have” materiale, crediamo nel comunicarvi la voglia di sperimentare e sentirvi uniche.

Di un profumo ci piace l’emozione che trasmette. Ti rappresenta ma invita anche chi ti è accanto a capire chi sei: quale fragranza svela la vostra femminilità?

Francesca e Viviana – Qui si potrebbe aprire un mondo. Ogni donna ha la sua fragranza a rappresentarla. Per noi definire una sola fragranza che possa rispecchiare “ PiazzaCarloAlbertoModa” diventa un vero grattacapo. Ci vorrebbe un profumo fresco, elegante come uno Chanel n5, ma audace come può essere un Venon di French avenue. È impossibile racchiudere in una sola essenza ciò che siamo.

Da lupo solitario, non seguo le regole della moda. Seguo il ritmo della mia libertà. Le cinque priorità per percorrere questa strada? Come donne cosa vi affascina in quello che indossate?

Francesca e Viviana – Le cinque priorità di PiazzaCarloAlbertoModa:

– permettere a ogni donna di sentirsi unica e rappresentata da ogni capo acquistato da noi

– Portare qualità ad un giusto prezzo

– Trasparenza e sincerità. Non dobbiamo vendere ad ogni costo, se la cliente non è valorizzata o a suo agio siamo le prime a proporre altre alternative o non forzare.

– Portare il nostro stile, ma non obbligare nessuno a seguirlo. Il rispetto dello stile personale è al primo posto.

– Regalare un sorriso e gentilezza a chiunque si presenti in negozio. Non siete numeri, ma persone. Alle volte basta un sorriso per migliorare la giornata di qualcuno. Da donne il fascino più grande è quello di sentirsi belle. Se da donna mi sento sicura non c’è niente che non sarei in grado di fare.

Mi ha sempre affascinato la coesistenza di tante anime, spesso diverse, nelle donne. In modo particolare quando le manifestate con orgoglio. In voi quante anime convivono?

Francesca e Viviana  – Ci fa sorridere come involontariamente il concetto di anime è già uscito in altre mie risposte. Mia figlia dice sempre che sono un’artista, una persona che sa creare anche dal nulla. Per me è proprio un bisogno, qualcosa che la mia anima brama. Però devo far coesistere questa vena più artistica con la necessità di momenti di razionalità e concretezza. E qui subentra mia figlia, la più “quadrata” delle due. Sa rendere concrete fantasie e mi aiuta a mantenere i piedi ben saldi a terra. Alle volte mi è difficile capire dove finisco io e inizia lei, perché tra noi c’è una vera danza di anime. Dove è lei ci sono io e viceversa. Quindi non importa quante sfaccettature la mia anima o la sua possono avere, perché si troveranno sempre l’equilibrio per diventare una cosa sola.

Noi scrittori proviamo sempre a far rivelare ai propri personaggi trame future o dettagli che il pudore convenzionale frena: se voi foste le protagoniste di un romanzo quale parte interpretereste e perché?

Francesca e Viviana  – Potrà sembrare banale, ma noi ricopriremmo perfettamente il ruolo di una “fata madrina”. Quell’aiutante che supporta in maniera costante e necessaria la protagonista. Come per cenerentola, che aveva bisogno di un abito per il suo ballo, noi siamo qui con un sorriso ad accogliere ogni cliente con la sua esigenza. Vogliamo rendere ognuna unica è una vera principessa.

C’è una battuta di Groucho Marx che a me piace molto: Preferisco leggere o vedere un film piuttosto che vivere. Nella vita non c’è una trama. E’ davvero così?

Francesca e Viviana – Se nella vita non ci fosse trama allora nessuno sarebbe in grado di creare film o libri. Il punto non è se c’è o non c’è una trama, ma quanto questa è visibile o meno. La vita che viviamo è l’incastro delle nostre azioni. Non ci è dato sapere a dove ci condurranno, anche perché come in ogni buon film ci sarà sempre un imprevisto.

 Il lieto fine nella storia?

Francesca e Viviana – Ogni giorno abbiamo nuove missioni primarie e secondarie. In base a come agiremo creeremo le basi per il nostro lieto fine. Perché per noi dí PiazzaCarloAlbertoModa moda il lieto fine è quando uscite soddisfatte dal nostro negozio o a quell’evento indossate un nostro capo sentendovi delle vere principesse.