Programma Tenda Tolkien – Montelago Celtic Festival 2026

Taverne di Serravalle di Chienti (MC)

XXIII edizione – dal 5 all’ 8 AGOSTO 2026 

“I Legami” al centro della Tenda Tolkien: oltre 30 ospiti tra letteratura, mito, immaginario.

Prosegue il percorso di avvicinamento al Montelago Celtic Festival, che dal 5 all’8 agosto torna a Serravalle di Chienti (MC), sull’altopiano di Colfiorito con la sua XXIII edizione. Tra gli spazi più vivi del Festival si conferma la Tenda Tolkien, l’area dedicata a libri, pensiero e immaginario, un vero evento nell’evento capace ogni anno di richiamare centinaia di appassionati.

Tre giorni di incontri, dalla mattina alla sera, di cui Loredana Lipperini e Luca Pakarov sono curatori, oltre 30 ospiti chiamati a confrontarsi sul tema di questa edizione: I Legami. Un filo conduttore che trova nella parola Fellowship (e quindi nella vox populi di quest’anno) la sua espressione più profonda, non solo appartenenza, ma scelta consapevole di costruire qualcosa insieme, mettendo in relazione esperienze, visioni e storie. Un “mettere assieme” che diventa gesto culturale, creativo e umano, proprio come accade nei grandi racconti epici e nelle comunità che da quei racconti prendono forma.

Loredana Lipperini: “I legami attraversano tutte le storie, che parlino di alberi o di erbe, di streghe e di hobbit, di donne coraggiose realmente esistite o di fate crudeli, sono fili invisibili che tengono insieme mondi diversi e ci permettono di riconoscerci nelle narrazioni. Anche quest’anno li seguiamo e li intrecciamo alla Tenda Tolkien, accogliendo voci, immaginari e prospettive che dialogano tra loro, dando forma a uno spazio aperto, vivo, in continua trasformazione.”

Ampio spazio è dedicato all’universo tolkieniano, da sempre cuore pulsante dell’area. Tra gli appuntamenti più attesi spicca l’incontro con Wu Ming 4, che propone una rilettura sorprendente dell’opera dello scrittore britannico, capace di aprire nuove prospettive critiche e interpretative. A questo si affiancano momenti di approfondimento sul rapporto tra Tolkien, ambiente e pensiero ecologico insieme a Stefano Giorgianni, dove il legame tra essere umano e natura emerge come nodo centrale e attualissimo, oppure la lezione-spettacolo con cui Cesare Catà mette in scena il legame tra la narrazione tolkieniana e l’universo simbolico della mitologia medievale.

Il programma si sviluppa poi lungo molteplici traiettorie, come i legami intessuti tra le tessitrici mitologiche e le programmatrici che hanno plasmato l’informatica, da Ada Lovelace alle ENIAC girls nell’appuntamento con le scrittrici Loreta Minutilli e Domitilla Pirro, mentre il critico Denis Amadio insieme all’illustratrice Novaesplora l’opera di Eiichirō Oda attraverso il mondo di One Piece, tra epica moderna e immaginario condiviso. Spazio anche alla poesia con le parole di due dei principali poeti del panorama italiano: Laura Pugno e Giorgiomaria Cornelio indagano un linguaggio che incarna ciò che nella frammentazione, nella frattura, resta unito.

Il rapporto tra uomini e alberi, tra scienza e fantastico si riflette negli interventi di Antonio Brunori e Alessio Vissani, mentre quello con gli animali è al centro della conferenza dell’antropologo Damiano Tullio, il biologo e giornalistaMarco Ferrari invita a ripensare il legame con le piante e con l’alterità naturale. Il viaggio come esperienza culturale e identitaria trova spazio negli incontri con Arduino Catini e Barbara Carraro che raccontano le loro ricerche in India, e con lo scrittore Enrico Terrinoni che propone un viaggio fra letteratura e immaginario irlandese. Accanto a questi, la coppia di autori più magica del fumetto italiano, Teresa Radice e Stefano Turconi, con la loro opera Avila narrano una storia di incrollabile speranza, di destini incrociati e di affermazione di sé. Ma anche storie di fate e di fantasmi, con Loredana Lipperini e Silvia Costantino, erbe, incanti e riti con Erika Maderna, la sorellanza nella presentazione del libro di Lucia Tancredi.

Non mancano momenti performativi e partecipativi, come le lezioni-spettacolo tra filosofia e teatro di Cesare Catà e la tradizionale lettura libera di Tolkien, in cui il pubblico è invitato a salire sul palco e condividere le pagine del Signore degli Anelli, trasformando la letteratura in esperienza viva. Le voci di questa edizione includono, tra gli altri: Andrea Catorci, Sabrina Gabrielli, Maurizio Serafini, Luciano Monceri, Ivan Sgandurra, Roberto Arduini.

A completare l’esperienza, al calar della notte, anche per il 2026 torna il Montelago Cinema sempre nella Tenda Tolkien, una collaborazione tra CROC di Ussita e AIS-Postemodernissimo di Perugia per una rassegna dedicata ai legami che resistono, si spezzano e si ricompongono attorno a una causa più grande di chi la combatte. Una fellowship che nasce quando il singolo si sposta, quando l’interesse privato lascia posto a qualcosa di comune, e le storie diventano un luogo condiviso. Dalle 21.30 a tarda notte pellicole riproposte a oltranza, fra i quali The Goonies, In The Name Of The Father, Braveheart.

La Tenda Tolkien si conferma così uno spazio in cui i legami prendono forma e si raccontano: tra persone, storie e visioni, dando vita a una comunità temporanea che, proprio come una fellowship, trova la sua forza nel mettere insieme.

Montelago Celtic Festival è un evento firmato La Catasta e organizzato in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Serravalle di Chienti (MC), Cosmari, Contram, Università di Camerino, Università di Macerata, Protezione Civile e Croce Rossa.