Dopo due anni, LIBERE torna in scena al teatro della Chiesa di Maria SS. Madre della Chiesa a Palermo, con una nuova edizione che rinnova il suo percorso artistico e umano: nuove attrici, nuove scene, ma lo stesso intenso lavoro collettivo che ne costituisce l’essenza.
LIBERE vede in scena le donne dello Zen che frequentano il laboratorio teatrale dello Spazio Donna Zen, gestito dall’associazione Handala: protagoniste di un processo creativo che parte dalle loro esperienze, dai loro vissuti e dalla condivisione di storie personali che diventano narrazione collettiva.
Questa nuova rappresentazione segna un ulteriore passo nel cammino del laboratorio: nuove partecipanti portano sul palco le proprie storie, nuovi frammenti si intrecciano, nuove energie attraversano la narrazione condivisa. Un ritorno che è anche trasformazione, perché LIBERE continua a evolversi insieme alle donne che lo abitano e lo rendono vivo.
In un tempo in cui i corpi e le vite delle donne e delle soggettività marginalizzate sono ancora terreno di controllo e violenza, LIBERE rivendica la forza della pratica collettiva, della cura condivisa e della presa di parola. Essere “libere” non è solo una condizione, ma una scelta: un gesto quotidiano di resistenza e un processo che si costruisce insieme.
“Il teatro mi ha sempre permesso di comunicare un pezzo del mio mondo interiore, – dice la regista Erika La Ragione – di lasciarmi andare, di gestire le mie emozioni e incanalare le mie energie. È questo ciò che insegno alle donne dello spazio donna zen che frequentano il laboratorio di teatro: uno spazio di cura, condivisione e benessere, in cui il giudizio è bandito e la libertà di espressione è il centro dell’azione; un luogo in cui poter allenare la propria creatività attraverso il gioco. Libere è il prodotto di un lungo processo laboratoriale che va avanti da 3 anni ormai e che cresce insieme alle donne e agli eventi; è la storia dello Spazio Donna Zen che esiste e resiste da 11 anni; è la storia delle donne che lo attraversano e lo vivono nella quotidianità e rappresenta la voce di tutte quelle donne che voce non hanno più, che non hanno la forza di parlare e urlare. Libere è una ribellione poetica che usa il linguaggio tragicomico per fare riflettere il pubblico sulla condizione delle donne”.
L’accesso è libero, con un’offerta consigliata a partire da 5 euro.
LIBERE è una drammaturgia collettiva dello Spazio Donna Zen, con la regia di Erika La Ragione. Assistenti alla regia Vivian Celestino e Agnese Pagani; video Vivian Celestino; costumi, attrezzeria e scenografia di Alessandra Schirò insieme alle donne dello Spazio Donna Zen. Assistenti di scena Ilia Ciulla, Maria Mazzè, Jessica Taormina; luci, audio e videoproiezioni di Francesca Leone. Responsabile di produzione Lara Salomone.
Produzione di Spazio Donna Zen – Associazione Handala. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Spazio Donna Zen 2.0”, sostenuto dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.
In scena:
Mariagrazia Accardi, Meriem Bahria, Nadia Bahria, Sonia Bahria, Concetta Cannizzaro, Patrizia Di Paola, Rosa Farina, Fina Gnoffo, Mariella Ingraiti, Enza Lo Bono, Enza Longo, Agnese Pagani, Sonia Valentino, Meri Vesco.
