L’opinione: Inflazione in crescita mentre il Paese procede per inerzia

Rialzo moderato dell’inflazione, +1,3% su base annua (1). Questo grazie al ridimensionamento del calo dei prezzi energetici compensato, però, dall’aumento del costo dei trasporti… le vacanze pasquali hanno fatto la loro parte, mescolate anche ad un generale aumento dei costi del settore. I beni alimentari crescono meno, così come il cosiddetto carrello della spesa, “solo” +3%.

La dinamica inflazionistica continua a procedere indipendentemente dalle politiche nazionali. Il ridimensionamento degli aumenti e gli aumenti stessi sono tutti dovuti a dinamiche europee, mondiali e stagionali. In Italia potremmo anche non avere il governo o continuare ad ignorare i proclami, sempre governativi, che vorrebbero farci credere di chissà quali provvedimenti vengono presi per contenere l’inflazione e aumentare la produttività. I leggeri incrementi di consumi e di stipendi che ci registrano sono ampiamente assorbiti dal tasso inflazionistico (2).

Navighiamo a vista mentre governanti, di governo e opposizione, si baloccano per cercare di aver successo alle elezioni locali, regionali ed europee…. ma se gli elettori dovessero esprimersi non per fede e/o clientele e/o rendite di posizione ma per fatti, chissà dove saremmo.

 

Vincenzo Donvito Maxia – presidente Aduc

 

1 – https://www.aduc.it/notizia/inflazione+crescita+marzo+stime+istat_140134.php

2 – https://www.aduc.it/articolo/poverta+spesa+famiglie+2023+istat+conferma_37348.php