CATTEDRALE DI SUSA: PRESENTAZIONE DEL RECUPERO ARCHEOLOGICO DEL PRESBITERIO E INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA SUL MILLENARIO

Torino – Martedì 20 ottobre alle ore 11.30, al Museo Diocesano di Susa (via Mazzini 1), l’arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, cardinale Roberto Repole, e la soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino, Lisa Accurti, presenteranno nel corso di una conferenza stampa i progetti per la ricostruzione del presbiterio, la riqualificazione liturgico/culturale della cripta, l’adeguamento liturgico e il rinforzo delle pareti verticali della zona absidale della Cattedrale di Susa, opere per la cui realizzazione sono stati avviati i cantieri a metà ottobre, e inaugureranno la mostra «1027-2027 • La Cattedrale di San Giusto. Da mille anni generatrice di memorie», evento culturale che apre le celebrazioni del Millenario.

Costruito per volere del marchese di Torino Olderico Manfredi, della moglie Berta e del fratello Alrico, l’edificio religioso fu consacrato il 18 ottobre del 1027 (o 1028) e nel luglio del 1029 divenne chiesa abbaziale dell’annesso monastero benedettino maschile. Nel 1581 divenne canonica regolare agostiniana lateranense e 1749 collegiata secolare. Dal 1772 è la Cattedrale segusina.
La chiesa è custode di numerose opere d’arte che rispecchiano la sua storia millenaria: all’esterno spiccano i cicli affrescati della Crocifissione (inizio XII sec.), le figure a monocromo (seconda metà XII sec.) presenti sotto gli archetti del cleristorio, i profeti del sottarco dell’antica cappella di san Mauro e l’entrata di Cristo in Gerusalemme (ultimo quarto XV sec.). All’interno il coro ligneo del 1330 circa, il polittico di Jacopino de Mottis (fine XV sec.), l’altare romanico di Petrus Lugdunensis e la vasca battesimale del maestro Guigo (XII sec.).
Altre importanti opere, quali i picchiotti dell’antico portale (1130 circa) o il Trittico del Rocciamelone (1358) sono conservate presso il Museo diocesano ospitato presso la chiesa della Madonna del Ponte.

Al termine della conferenza stampa sarà possibile visitare la mostra «1027-2027 • La Cattedrale di San Giusto. Da mille anni generatrice di memorie».