A Roma nasce “Letterature senza esercito”: dal 3 ottobre al 21 novembre il Festival Eco Letterario Diffuso dedicato alle scritture non egemoni

50 giorni di incontri, poesia, narrativa, laboratori e percorsi urbani. Il 3 ottobre sarà presentata anche Connessioni Editore, nuova casa editrice nata dall’esperienza del Centro Culturale Connessioni

ROMA – Condurre la letteratura oltre i luoghi tradizionali, attraversare la città e dare voce a chi spesso resta  ai margini dei circuiti culturali dominanti. È questa l’idea di fondo di “Letterature senza esercito – Festival Eco Letterario Diffuso”, in programma a Roma dal 3 ottobre al 21 novembre 2026, tra la Sapienza, librerie,  biblioteche, associazioni e spazi culturali del territorio.

Il festival, organizzato da APS Mondoscrittura attraverso il Centro Culturale Connessioni, è ideato da Elisa  Zumpano, direttrice del Centro Culturale Connessioni, e vede la condirezione artistica di Elisa Zumpano e  Luca Garraffo, presidente di APS Mondoscrittura. Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore  dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in  collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Il programma si sviluppa nell’arco di 50 giorni, con 26 giornate di eventi, 30 appuntamenti, 73 ospiti e 15  luoghi coinvolti. Un percorso che attraversa poesia, narrativa, letterature regionali, scritture migranti,  fantascienza, noir, giallo e horror, affiancando laboratori, seminari, incontri con gli autori, pitch editoriali e  percorsi urbani.

Tutti gli appuntamenti e i laboratori sono a ingresso gratuito. Il programma completo è disponibile sul sito  https://www.festivaletteraturesenzaesercito.it/programma

Il nome del festival riprende l’espressione “lingue e letterature senza esercito”, utilizzata dal professor Paolo  Canettieri nel saggio Lingue e letterature senza esercito. Manifesto per un insegnamento di letterature  regionali romanze alla Sapienza. Da questa idea nasce uno spazio di confronto pensato per mettere in  relazione autori, lettori, editori, studiosi e operatori culturali, sostenendo la bibliodiversità e riportando il  libro all’interno di una dimensione collettiva e territoriale, attenta all’inclusione sociale e alla sostenibilità  ambientale.

«Per la direzione artistica è importante che di letteratura si parli non soltanto nei luoghi istituzionalmente deputati a farlo. ‘ Festival Eco Letterario Diffuso’ nasce anche per portare libri e scritture nei quartieri e in spazi diversi, coinvolgendo un pubblico nuovo e creando occasioni di incontro tra chi scrive, chi pubblica e chi legge», sottolineano Elisa Zumpano e Luca Garraffo.

L’apertura è prevista sabato 3 ottobre alle ore 11.00 nella Sala degli Affreschi della Facoltà di Ingegneria  della Sapienza, in via Eudossiana 18, una sede storica e prestigiosa dell’Università, a pochi passi da San Pietro  in Vincoli.

La mattinata sarà dedicata alla presentazione del festival al pubblico, alla cittadinanza, alle istituzioni e alla  stampa, con i saluti istituzionali anche di Dario Nanni, consigliere capitolino e presidente della  Commissione Speciale Giubileo 2025.

Durante l’inaugurazione sarà inoltre annunciata la nascita di Connessioni Editore, nuova casa editrice  strettamente legata all’esperienza del Centro Culturale Connessioni e di APS Mondoscrittura e destinata a  sostenere, tra le altre attività, numerose iniziative del festival.

Il catalogo non sarà legato a un unico genere e accoglierà poesia, romanzi e forme di saggistica narrativa,  con particolare attenzione alle “scritture irregolari”, quelle che difficilmente trovano posto nelle categorie  editoriali più convenzionali.

Il primo programma editoriale prenderà il via nell’ottobre 2026 con Senza mai darsi pace. Vita e poesia di  Assunta Finiguerra di Filippo Golia e Ingannevole più di ogni altra cosa di Nicola Argenti. A novembre sono  previste le pubblicazioni di Dodici chicchi d’uva di Elisabetta Spanu e La notte di Chernivtsi di Serena Uccello,  mentre a dicembre uscirà Agnese alla finestra di Silvia Lenzini.

Cuore del festival sarà la Rassegna Pallacorda, che alternerà incontri pubblici, letture, laboratori e attività  dedicate alla poesia contemporanea, all’editoria indipendente e alla narrativa di genere. Scrittori, poeti,  editori, studiosi, giornalisti e operatori culturali saranno coinvolti in appuntamenti teorici, performativi e  partecipativi.

Il programma riunirà, tra gli altri: Angelo Angelastro, Nicola Argenti, Sandro Bonvissuto, Mariana Branca,  Alessio Caliandro, Paolo Canettieri, Marco Cassini, Emanuela Cocco, Pier Paolo Di Mino, Luciano Funetta,  Filippo Golia, Elisabetta Mirarchi, Gilda Policastro, Dario Pontuale, Giovanna Repetto, Luca Ricci, Maria  Teresa Rovitto, Elena Rui, Elisabetta Spanu e Serena Uccello, Dario Voltolini.

L’evento – realizzato anche grazie alla collaborazione di una rete di associazioni, biblioteche e librerie, tra cui  il Chiosco Letterario dell’Università Sapienza, Inchiostro, il Comitato Nazionale per la Buona Lettura,  l’Associazione Calabresi Capitolini, il gruppo Bokononisti e Scrivere di Notte, e grazie all’ospitalità di luoghi  di prestigio come la storica Biblioteca Angelica – si concluderà poi il 21 novembre nella Sala degli Affreschi  della Sapienza con la cerimonia di premiazione del Premio Inchiostro nel corso della quale saranno premiate  personalità che si sono distinte per il loro impegno nel campo della cultura e della letteratura.