Diocesi Messina: Si mormora che Venerdì 19 febbraio sarà svelato il nome del nuovo vescovo

di ANDREA FILLORAMO

In alcuni ambienti romani si vocifera che, venerdì 19 febbraio, alle ore 12,00. l’Amministratore Apostolico Mons. Raspanti, previa convocazione dei consultori e alcuni membri della curia, comunicherà il prescelto alla successione di Mons. Calogero La Piana, come arcivescovo e archimandrita di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela. Stessa cosa dovrebbe avvenire nella diocesi di origine del nuovo eletto o, se già vescovo, nella sua sede di titolarità. La comunicazione ufficiale sarà data invece dal Vaticano, durante la consueta conferenza stampa di mezzogiorno. La data del 19 febbraio è una bufala? Speriamo di no, se si tiene conto che sono passati quasi cinque mesi da quando l’arcidiocesi è senza un suo titolare. Chi sarà l’eletto, solo indiscrezioni, alcune anche fantasiose. Diciamolo con estrema chiarezza: il nome del vescovo è importante, ma quello che conta di più è naturalmente l’affidarsi al Papa. Basta, quindi, attendere senza tentare di fare alcun toto-vescovo. In ogni caso e al di là della data indicata, ci chiediamo: cosa avverrà, dopo la comunicazione dell’eletto? La prassi è la seguente: se il prescelto è già vescovo deve trascorrere un periodo massimo consentito di due mesi dalla nomina all’insediamento. Tre mesi, se occorre procedere anche all’ordinazione episcopale. E’ certo che il passaggio di consegne, per fortuna, non è stato affatto traumatico, in quanto, nell’attesa del nuovo arcivescovo, è indubbiamente cresciuta la fiducia in Papa Francesco, che saprà scegliere anche per Messina un vero pastore.