Con l’arrivo della primavera, le colline toscane si illuminano di luce e i profumi della natura si fanno più intensi. Sono molti i luoghi in cui paesaggio e arte si intrecciano in modo armonioso, regalando viste mozzafiato e tramonti sensazionali. Tra questi, Fiesole, adagiata sulle alture a nord-est di Firenze, occupa da secoli una posizione privilegiata: dalle sue terrazze naturali lo sguardo abbraccia la valle dell’Arno e la capitale del Rinascimento, come lo sfondo di una cartolina in cui natura e cultura sono in un dialogo costante.
Se la città di Fiesole sembra essere lo scenario perfetto dove trascorrere le vacanze di Pasqua per godersi la bella stagione e stare all’aria aperta, il complesso di Villa Peyron al Bosco di Fontelucente sono senz’altro una meta imperdibile per gli amanti del verde e dell’architettura moderna. Il complesso, infatti, è un luogo in cui il risveglio primaverile assume un significato particolarmente suggestivo: esso si trova in una posizione panoramica su Firenze ed è composto dalla villa, dal giardino formale, dal parco, dalle olivete e dalla parte boschiva.
Villa Peyron al Bosco di Fontelucente fu acquistata nel 1914 da Angelo Peyron e prende il nome dall’ultimo proprietario, Paolo Peyron, che ne proseguì la storia familiare. La residenza sorge presumibilmente su antiche rovine di epoca etrusca e, nel corso dei secoli, è stata oggetto di interventi e trasformazioni che ne hanno progressivamente ridefinito l’aspetto, fino alla configurazione attuale delineata dall’architetto Ugo Giovannozzi. Il giardino di Villa Peyron è il frutto della visione personale di Paolo Peyron che ne guidò lo sviluppo con passione e costanza, senza affidarsi a professionisti ma modellandolo nel tempo secondo la propria sensibilità. A un primo nucleo di dimensioni modeste, vicino alla casa, si aggiunse così un disegno più ampio e articolato. Disposto su terrazzamenti che degradano verso Firenze, il giardino è scandito da eleganti parterre di bosso. Le statue che lo adornano, oggi provenienti da ville venete e collocate in sostituzione di quelle distrutte durante la Seconda guerra mondiale, contribuiscono a definire un’atmosfera raffinata, in cui panorama e architettura verde si fondono in un insieme armonioso. Il nome “Al Bosco di Fontelucente” evoca il paesaggio che lo avvolge: un bosco fitto e rigoglioso che custodisce i giardini all’italiana e una fonte cinquecentesca, la cui acqua alimenta per naturale caduta le fontane e il laghetto. Immaginare questo luogo prima della trasformazione aiuta a comprenderne il carattere: davanti alla villa, una massa vegetale compatta che chiudeva la visuale; sul retro, il giardino come uno squarcio improvviso, un’apertura luminosa. Ancora oggi la “veduta” verso il paesaggio resta l’elemento dominante, insieme alla sensazione di trovarsi in uno spazio sottratto con misura e pazienza alla densità del bosco, dove natura e intervento umano convivono in equilibrio sottile. Con il desiderio di preservarne l’integrità, nel 1998 Peyron donò la proprietà alla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron che conserva ancora oggi la struttura, rendendola accessibile e visitabile solo su prenotazione. Oltre agli esterni, è possibile accedere anche agli interni che grazie ad un accurato restauro possono essere classificati come “Casa da Signore”, restituendo oltre agli oggetti appartenuti alla famiglia anche l’atmosfera del vivere novecentesco nel rispetto degli arredi e dell’identità originaria. È stato inoltre recuperato un ampio spazio sotto la grande terrazza panoramica, oggi sede di convegni, eventi e iniziative culturali, che rafforza la vocazione del complesso come luogo di incontro e produzione artistica.
Per chi è in cerca di un’altra terrazza panoramica da cui ammirare Firenze dall’alto, cambiando punto di vista, può optare per un soggiorno all’FH55 Hotel Villa Fiesole, boutique hotel sulle colline fiesolane, con vista romantica su Firenze.
In occasione delle vacanze di Pasqua, l’hotel offre ai suoi ospiti un pacchetto speciale che include: Uno o più pernottamenti; prima colazione a buffet; pranzo di Pasqua domenica 5 Aprile presso il Ristorante Serrae Villa Fiesole 1 Stella Michelin dell’hotel, con menù di 4 portate a cura dello Chef Antonello Sardi, bevande in abbinamento incluse; omaggio di benvenuto in camera all’arrivo.
Prezzo del pacchetto in camera doppia per due notti, due persone a partire da 939,00 Euro (compreso il pranzo di Pasqua)
Valido dal 1° al 7 aprile.
