L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra organizza un confronto a tre voci sul diritto alla bellezza, tema principale di questa edizione della rassegna, venerdì 25 settembre, alle ore 17.30, ad Aurisina (TS) presso il Circolo culturale Sloveno SKD Igo Gruden (Aurisina 89) . Invitati dall’Associazione Casa C.A.V.E. a tenere delle Lezioni magistrali il giornalista Emilio Casalini, il filosofo Alessandro Di Grazie e l’artista Paolo Cervi Kervischer, moderati dalla giornalista Martina Vocci.
“Obiettivo dell’evento” – spiega Fabiola Faidiga, presidente dell’Associazione che cura il Festival – “è indagare la bellezza come energia generativa, capace di mettere in relazione paesaggio, materia, memoria e visione, attraverso ricerche e pratiche artistiche che dialogano con il territorio e ne rivelano l’anima più profonda”.
“Il diritto alla bellezza non è né scontato né gratuito” – sottolinea il giornalista Emilio Casalini, anticipando il tema del suo intervento dal titolo Danzare nel vento per costruire futuri – “e richiede impegno, coinvolgimento, azione. Abbiamo diritto alla bellezza, al benessere, alla felicità ma anche abbiamo l’obbligo di impegnarci per realizzarlo, per noi e per gli altri.
Creando maggiore consapevolezza del valore di ciò che ci circonda.
Ci sono tantissimi esempi di visionari, di comunità, di amministratori pubblici che hanno saputo trasformare un potenziale in benessere sostenibile, fatto per durare. Faremo un viaggio osservando i migliori, provando a capire come hanno fatto e portando quei segreti nella nostra vita, farli nostri e tendere verso quel diritto alla bellezza che ci caratterizza come esseri che possono scegliere”.
Alessandro Di Grazia proporrà una riflessione su Joseph Beuys. La bellezza è ovunque, dedicata alla più importante, se non la prima, figura di artista del ‘900 a mettere in discussione l’idea di arte come rappresentazione, come oggetto fruibile. “Il suo sguardo profondamente umano” – spiega il filosofo – “ha fatto del significante arte qualcosa che investe ogni aspetto della vita umana: dalla vita sociale, all’economia fino all’impegno politico, tanto da proporre questa sintesi: Ogni uomo è un artista.”
A Paolo Cervi Kervischer il compito di rispondere al quesito Cos’è il “Bello” in Arte? “Il diritto alla bellezza, alla sua necessità” – afferma l’artista – “prevede in Arte la messa in discussione della sua definizione. L’artista giunge a un Bello come proposta, come inciampo nel suo “passo del tempo”,: lontano da casa, fuori dalle rotte conosciute. Il Bello è per lui il “dio precario”, l’approdo momentaneo, niente di definito e definibile. Lontano dall’essere rassicurante ed appagante il Bello in Arte apre squarci, è domanda di coscienza nel tempo dell’ oblio”.
Bio
Emilio Casalini è un conduttore televisivo, giornalista, scrittore e progettista culturale. Progetta strumenti di narrazione e valorizzazione delle identità dei territori e su questi temi tiene corsi in varie università italiane. Conduce il programma “Generazione Bellezza” su Rai3, giunto alla 5° stagione, dove racconta i migliori esempi italiani, replicabili, di “economia della bellezza”.
Alessandro Di Grazia si è laureato in filosofia all’Università di Trieste con il prof. Rovatti con il quale collabora. Fa parte della redazione della rivista AUT AUT e del Laboratorio di filosofia contemporanea che gestisce e promuove la Scuola di filosofia di Trieste. Si occupa attivamente di consulenza e pratiche filosofiche. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni.
Paolo Cervi Kervischer, formatosi all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Emilio Vedova, è pittore con una lunga e prestigiosa carriera espositiva in Italia e all’estero. Affianca alla pittura l’attività di sassofonista e compositore per produzioni teatrali. Vive e lavora a Trieste.
