Gian Carlo Ceci, Gian Luca Zurlini e Massimiliano Ghirardini a Mangia come scrivi con una grande storia italiana

PARMA – Mezzo secolo di storia di Parma, ma anche mezzo secolo di storia e storie italiane. Perchè Radio Parma è stata la prima radio libera a trasmettere nel nostro Paese (1° gennaio 1975), perchè la prima radiocronaca completa di una partita di calcio (non Rai) andò in onda su Radio Emilia Uno l’11 gennaio 1976 con l’inviato Gian Carlo Ceci, perché nelle radio di Parma si sono formati conduttori e giornalisti che negli anni si sono ritagliati meritati spazi e visibilità a livello nazionale (uno su tutti, Mauro Coruzzi, in arte Platinette, Premio Mangiacinema Pop nel 2021).

Il secondo appuntamento dell’anno di Mangia come scrivi, che dallo scorso novembre sta celebrando il proprio ventennale, si terrà venerdì 20 febbraio al Bistrot Corale Verdi di Parma, e sarà caratterizzato da un’anteprima assoluta: la presentazione del libro “Dalla Radio al tuo cuore – Mezzo secolo di emittenti private a Parma” (Massimo Soncini Editore), curato dai giornalisti Gian Carlo Ceci e Gian Luca Zurlini, in uscita il giorno successivo, distribuito in edicola dalla Gazzetta di Parma a 14 euro più il prezzo del quotidiano.

La rassegna creata nel 2006 dal giornalista Gianluigi Negri ha una sua originalissima impostazione e “liturgia”: abbina sempre ad ogni libro golose Mangiastorie con degustazioni gratuite e cene caratterizzate dal piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója”. L’attesissimo appuntamento (a ingresso libero) si aprirà alle 18.30. E proseguirà con la cena, a partire dalle 20, durante la quale verrà servito il piatto “all you can eat” alla parmigiana firmato dallo chef Mario Marini, che questa volta servirà i suoi gustosi “ganassini” accompagnati da polenta morbida: info e prenotazioni al 320 8648480 o info@mangiacinema.it.

“DALLA RADIO AL TUO CUORE”
Nel loro volume, Ceci (uno dei pionieri delle radio private italiane e giornalista che ha iniziato a scrivere sulla Gazzetta di Parma alla fine degli anni ‘50) e Zurlini (per 35 anni redattore del quotidiano più antico d’Italia, ma cresciuto  nel mondo delle radio locali) raccolgono una cinquantina di testimonianze di chi ha lavorato nelle emittenti parmigiane e parmensi (ci sono  praticamente tutte, da Radio Parma fino all’ultima arrivata Radio Duchessa), ripercorrendo e narrando, in questo modo, un’incredibile avventura che va avanti da oltre mezzo secolo. Con la prefazione di Claudio Rinaldi e la postfazione di Giuliano Molossi (l’attuale e l’ex direttore della Gazzetta di Parma) e l’intervento di Pietro Adrasto Ferraguti (direttore di Radio e Tv Parma), il libro, nato da un’idea di Gabriele Balestrazzi (tra gli storici direttori di Radio e Tv Parma), è il quinto della collana “Non è mai troppo Parma”, pubblicata da Massimo Soncini Editore e distribuita in edicola dal quotidiano locale, con l’intento di divulgare temi di cultura parmigiana. Tra i tantissimi, si avvale dei contributi di Gabriele MajoFabrizio PalliniRiccardo SchiroliPia Russo. Tra le indimenticate persone che vengono ricordate, Anna Maria BianchiBetty ZanlariClaudia MagnaniCarlo Drapkind e Pino Colombi (quest’ultimo ricordato da Luigi Furlotti, fondatore di Radio 12).

LA MANGIASTORIA “DOLCE CUORE”
Abbinata al talk delle 18.30 tra i due curatori del libro e Negri, la Mangiastoria “Dolce Cuore” con Massimiliano Ghirardini di ImpastoZero di Medesano,  panificatore tra i più innovativi del Parmense, che si sta raccogliendo consensi e attenzioni oltre i confini regionali. Il suo lievitato dedicato agli innamorati (prodotto tutto l’anno e non solo durante il periodo di San Valentino) viene reso unico dalla speciale selezione di ingredienti: un soffice impasto al gianduia con nocciole piemontesi Igp e cacao, vaniglia Bourbon e Tahitiensis, burro francese, miele di acacia artigianale e del territorio, ciliegie, con copertura di cioccolato rosa Ruby e granella di lampone.
Le Mangiastorie con degustazioni gratuite sono curate e condotte dal giornalista Sandro Piovani, responsabile dell’inserto “Gusto” della Gazzetta di Parma.

LA CENA CON IL PIATTO “BÓN BOMBÉN – MÁGNA FIN CH’ AT’ N’É VÓJA”
Ogni cena di Mangia come scrivi è caratterizzata dalla proposta di un piatto della tradizione, con particolare attenzione alla sua storia e ai sapori della memoria. Questa volta lo chef resident Mario Marini propone, come piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója”, i suoi gustosi e fumanti “ganassini” con polenta morbida.
A partire dalle 20, dunque, il pubblico poitrà rivivere il clima delle osterie di una volta, con questo speciale “all you can eat” alla parmigiana che prevede diversi bis di questo piatto, abbinato per ogni bis a un calice di vino, pagando sempre lo stesso prezzo: 25 euro, acqua e coperto inclusi.

IL VENTENNALE DELLA RASSEGNA E DEL MOVIMENTO CULTURALE MANGIA COME SCRIVI
Le celebrazioni del ventennale di Mangia come scrivi proseguiranno per tutto il 2026. Dal 2006 al 2020 la rassegna ha messo a tavola, senza soluzione di continuità e tra Emilia-Romagna e Lombardia, 500 scrittori, 170 artisti e oltre 10 mila commensali in 175 cene-spettacolo. Mangia come scrivi ha lanciato, nel 2006, le cene-spettacolo e le Mangiastorie. Ha poi dato origine, attraverso l’omonima associazione, a un movimento culturale che ininterrottamente sforna idee e progetti sul territorio da quattro lustri. Da qui sono nati il Festival Mangiacinema (dieci edizioni dal 2014 al 2023, tra Salsomaggiore e San Secondo Parmense) e la rassegna Mangiamusica (nata nel 2016, il cui decennale si è celebrato al Teatro Magnani di Fidenza gli scorsi novembre e dicembre).

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Il prossimo Mangia come scrivi si terrà venerdì 13 marzo, con protagonista il  giornalista e critico del Corriere della sera Paolo Baldini con il suo nuovo libro “Hotel Rapsodia”, la Mangiastoria firmata dal maestro pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini) e il piatto “Bón bombén” dello chef Mario Marini che proporrà la sua faraona disossata e ripiena, servita con patate al forno.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E PARTNER
Mangia come scrivi, organizzata dall’omonima associazione culturale, si tiene un venerdì al mese al Bistrot Corale Verdi di Parma (Vicolo Asdente, 9).
Aperitivi con autori e Mangiastorie con degustazioni gratuite: ore 18.30.
Menu “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója”: 25 euro. Possibilità di cenare alla carta.
Info e prenotazioni: 320 8648480 – info@mangiacinema.it.
Ingresso libero soci Corale Verdi o con tessera Arci (tesseramento disponibile sul posto).