Torna la Primavera delle Oasi, il grande appuntamento del WWF che ogni anno coinvolge migliaia di persone da nord a sud dell’Italia: un lungo calendario di eventi – dall’ultimo weekend di aprile fino al 2 giugno – animerà le oltre 100 aree protette dell’Associazione, una rete che tutela più di 24.000 ettari di natura preziosa, habitat unici e specie simbolo della biodiversità del Belpaese. La Primavera delle Oasi è un invito aperto a tutti: famiglie, studenti, appassionati di natura, turisti, curiosi. L’edizione 2026 sarà speciale perché si inserisce nell’anno che celebra i 60 anni del WWF Italia, un anniversario che rende ancora più significativo il messaggio scelto come filo conduttore dell’iniziativa: “Liberati in Natura!” L’invito è quello di conoscere le 100 aree chiave per la biodiversità salvate in 60 anni di attività spesso condotte gettando il cuore oltre l’ostacolo. Una di esse, l’Oasi del Bassone – Torbiere di Albiate (Como) proprio in questi giorni ha festeggiato i 50 anni di attività.

Una festa lunga oltre un mese: esperienze, natura, benessere
Cogliendo l’occasione anche delle numerose festività in arrivo, si può fin da ora pianificare e prenotare la propria giornata sulla pagina – Un palinsesto ricco adatto a tutti che comprende visite guidate, laboratori per famiglie, iniziative dedicate al benessere, attività outdoor e incontri con biologi e volontari WWF per conoscere il caleidoscopio di habitat e specie protette e scoprire luoghi straordinari e spesso poco conosciuti.
Dalla passeggiata botanica nell’Oasi affiliata – Riserva di Martignanello, a pochi passi da Roma, per saperne di più sulle erbe spontanee oppure per conoscere il lavoro prezioso delle api alle serate speciali alla scoperta delle lucciole nell’Oasi di Vanzago vicino Milano. Dall’apertura straordinaria della storica torre di Buranaccio tra Mar Tirreno e Lago di Burano nell’omonima Oasi WWF nella Maremma Toscana ad un vero e proprio festival sulla biodiversità in Romagna, nelle Oasi e Parchi in provincia di Forlì-Cesena etra le novità, le escursioni a cavallo nell’Oasi Macchiagrande vicino Roma grazie alla collaborazione con la FISE. Da nord a sud si potrà scegliere un Oasi per passeggiare nella frescura di un bosco appenninico, immergersi nel forest bathing, godere del vento tiepido delle scogliere, confondersi nei suoni delle lagune costiere popolate di uccelli, sdraiarsi tra i fiori di campo e lasciarsi avvolgere dal profumo dei prati selvatici, scoprire in punta di piedi gli animali più affascinanti insieme ad esperti, partecipare a visite guidate, workshop, spettacoli.
Cogliendo l’occasione anche delle numerose festività in arrivo, si può fin da ora pianificare e prenotare la propria giornata sulla pagina PRIMAVERA DELLE OASI approfittando del risveglio della Natura e ricordare quanto sia importante difendere la biodiversità (quella italiana è la più ricca d’Europa) per noi e per le generazioni future grazie alla campagna Our Nature.

Effetto Oasi: la natura si rigenera
Il WWF accompagnerà il lungo palinsesto con il racconto dell’impatto concreto dei progetti per la difesa della biodiversità: le Oasi WWF sono, infatti, laboratori a cielo aperto per la conservazione, il ripristino degli habitat, la ricerca scientifica, l’educazione ambientale e il coinvolgimento della comunità. Molte aree oggi ricche di biodiversità erano, fino a qualche decennio fa, territori degradati o abbandonati. Nel quadro del Decennio del Ripristino degli Ecosistemi (2021–2030), il WWF continua a essere uno dei protagonisti della #GenerationRestoration grazie ai numerosi interventi di recupero ambientale realizzati nelle sue Oasi.
Il Grand Tour delle Oasi: storie ‘digitali’ di viaggio e natura
L’edizione 2026 sarà accompagnata dal nuovo racconto del Grand Tour delle Oasi sui canali social del WWF per scoprire alcune tra le aree protette più suggestive, raggiungibili facilmente tramite la rete ferroviaria o con mezzi pubblici. Sarà un racconto in movimento, fatto di immagini, video, backstage e testimonianze da seguire sui canali social del WWF: tappa dopo tappa, si potrà seguire il percorso, lasciarsi ispirare da chi lo sta vivendo in prima persona e scoprire come raggiungere queste aree attraverso mezzi di trasporto sostenibili. Un’esperienza digitale che amplifica quella dal vivo: un modo per avvicinare tutti – anche chi è distante – alla bellezza delle Oasi e alla loro storia, e per immergersi nelle emozioni della Primavera delle Oasi attraverso lo sguardo di chi le attraversa. A narrarle saranno personaggi noti, tra cui Telmo Pievani-filosofo della scienza e divulgatore, Alan Cappelli Goetz-attore e divulgatore e la scrittrice Marcella Danon, attraverso contenuti dedicati. Il viaggio ‘digitale’ sarà su Instagram, Facebook, TikTok, YouTube e Spotify del WWF Italia.
Gli spostamenti in treno per la realizzazione del Gran Tour delle Oasi sono stati supportati da Italo, Mobility Partner del WWF Italia.
