Unione Naz. Consumatori su gasolio: la classifica delle regioni peggiori

“Il taglio delle accise non si è ancora completato dopo ben 2 giorni dall’entrata in vigore del decreto. I prezzi sarebbero dovuti scendere, ieri, di 17,08 cent al litro, pari a 8 euro e 54 cent per un pieno di 50 litri, invece in Campania, la regione peggiore, oggi sono diminuiti di appena 6,6 cent al litro rispetto al prezzo del 27 luglio, con un risparmio di appena 3,30 euro a rifornimento, 5,24 euro in meno rispetto a quanto era giusto attendersi se i prezzi fossero scesi correttamente” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, sulla base dello studio condotto sui prezzi medi comunicati oggi dal Mimit.

“Escludendo le autostrade, dove un pieno si paga 4,24 euro in più del prezzo atteso, la Medaglia d’Argento va alla Basilicata, dove il gap è pari a 3,89 euro. Sul gradino più basso del podio il Molise dove gli automobilisti pagano 3,79 euro in più del dovuto per potersi rifornire” prosegue Dona.

“Anche considerando la regione più virtuosa, il Friuli Venezia Giulia, il divario è di quasi 2 euro, 1,94. Al secondo posto delle migliori, la Liguria, +2,04 euro, medaglia di bronzo va a Toscana, Lombardia e Piemonte, tutte con un aggravio di 2,14 euro rispetto a quanto era logico e giustificato pagare” conclude Dona.