Migliaia di minori arrivati a Ceuta, l’enclave spagnola in Nord Africa, nell’ambito del recente aumento dei flussi migratori, necessitano di protezione immediata. Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini in pericolo e garantire loro un futuro, chiede alle autorità spagnole di garantire loro un’accoglienza sicura e di fare in modo che nessun bambino o adolescente resti privo del sostegno di cui ha bisogno.
Secondo le stime delle autorità, questa settimana circa 49.000 persone migranti hanno raggiunto Ceuta dal Marocco via terra e via mare. Tra loro vi sono molti minori e si teme che un numero significativo sia costituito da bambini e adolescenti non accompagnati o separati dalle proprie famiglie.
“Quando aumenta il numero di minori in arrivo, la priorità deve essere la loro protezione, al di sopra di ogni considerazione politica. Nessun bambino dovrebbe trascorrere anche una sola notte senza un luogo sicuro dove dormire, senza assistenza specializzata o senza una valutazione adeguata delle proprie esigenze di protezione”, ha commentato Jennifer Zuppiroli, esperta di migrazioni di Save the Children Spagna.
“Il recente aumento degli arrivi sta esercitando una forte pressione sul sistema di protezione dell’infanzia di Ceuta, la cui capacità di accoglienza è già limitata. Ceuta non può essere lasciata sola ad affrontare questa situazione. Il Governo spagnolo e le autorità regionali devono agire insieme attraverso una risposta coordinata. Inoltre, alla luce delle notizie relative a un possibile accordo tra Spagna e Marocco sui rimpatri dei migranti, ricordiamo che qualsiasi decisione che riguardi un minore non accompagnato deve rispettare pienamente la legislazione spagnola. Ogni minorenne ha diritto a una valutazione individuale e qualsiasi decisione in merito deve tutelare il suo superiore interesse, tenendo conto delle sue circostanze personali e del pieno rispetto dei suoi diritti. Un bambino non smette di essere un bambino solo perché ha attraversato una frontiera”.
Save the Children chiede una risposta immediata e coordinata da parte del Governo centrale, della Città Autonoma di Ceuta e delle altre comunità autonome spagnole, affinché vengano rafforzate e ampliate la capacità di accoglienza e le misure di protezione per i minori.
L’Organizzazione sollecita inoltre le autorità a garantire una corretta identificazione di tutti i minori migranti e a individuare tempestivamente quelli che si trovano in situazioni di particolare vulnerabilità, tra cui bambini e adolescenti separati dai propri familiari, vittime di tratta e sfruttamento, minori che potrebbero necessitare di protezione internazionale o di un supporto specifico, affinché possano ricevere l’assistenza e la tutela adeguate ai loro bisogni.
