“Nel breve periodo non ci sono soluzioni significative sul caro carburante se non arriva la pace a Hormuz. Suggerisco di fare il pieno questo weekend”. Lo ha dichiarato Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, intervenendo oggi a “Conti in tasca” condotto da Sergio Luciano su Giornale Radio.
“Quello dell’ENI è un piccolo aggiustamento in una situazione che si sta facendo difficile; anzi, questa decisione conferma proprio quanto stia diventando grave. Le notizie importanti, in realtà, sono quelle di stamattina: Trump ha rifiutato la proposta di riapertura di Hormuz”, ha aggiunto Tabarelli. “Bisogna stare attenti a non commettere errori, come quello di ridurre le tasse: ridurle è una droga per i consumatori. Il segnale che deve arrivare attraverso il prezzo è invece quello di una seria scarsità, di una crisi grave, perché è così”.
