“Con la scomparsa di Emma Bonino, l’Italia perde una figura politica che ha contribuito, nel corso di decenni di impegno pubblico, ad affermare la centralità dei diritti civili, delle libertà individuali e dell’autodeterminazione nel dibattito democratico del nostro Paese”: lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay.
“Le sue battaglie – prosegue – hanno attraversato e segnato profondamente la storia politica e civile italiana, contribuendo ad ampliare gli spazi di libertà e a rendere i diritti una questione fondamentale dell’azione politica. La difesa della laicità delle istituzioni, della libertà di scelta e della dignità delle persone ha rappresentato un tratto costante del suo percorso e un riferimento importante per generazioni di attiviste e attivisti.
Per Arcigay, Emma Bonino è stata anche un’alleata nei percorsi verso la piena uguaglianza delle persone LGBTQIA+, all’interno di una visione più ampia dei diritti civili come patrimonio universale e indivisibile. Una visione che ha contribuito a costruire un terreno politico e culturale sul quale molte delle battaglie per il riconoscimento, la libertà e l’uguaglianza hanno potuto crescere e trovare spazio. Ne ricordiamo il rigore, la determinazione e la capacità di portare, anche nei passaggi più complessi della vita pubblica italiana, le libertà fondamentali e i diritti delle persone al centro del confronto politico. Alla sua figura e alla sua lunga storia di impegno civile va il nostro riconoscimento. Alle persone che le sono state accanto, la nostra vicinanza e il nostro cordoglio”, conclude Piazzoni.
