Istat: Unimpresa, aziende costretta a creare solo lavoro precario

I dati dell’Istat sull’occupazione confermano una tendenza in atto da tempo ovvero che il lavoro cresce, ma solo quello precario. Una situazione non piacevole, con le aziende di fatto costrette ad assumere lavoratori solo con forme contrattuali non stabili.

 

A pesare è il costo del lavoro e il l’incertezza del futuro, resa ancora più forte in questa fase di profonda crisi politica. Ma guardiamo con preoccupazione anche ai dati relativi all’inflazione che fatica a raggiungere l’obiettivo del 2%, complice una ripresa che è sempre più simile a una stagnazione.

Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, commentando i dati diffusi dall’Istat su occupazione e inflazione.