IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIMOSTRI DI ESSERE DALLA PARTE DEI MAGISTRATI ONORARI DI LUNGO CORSO, NON FIRMANDO I DECRETI DI CESSAZIONE DALLE FUNZIONI E DANDO PRIORITÀ AI GOT NEGLI ORGANICI DEI GIUDICI DI PACE

Il Direttivo AssoGOT esprime disapprovazione e viva indignazione per le affermazioni rese dal sottosegretario Andrea Ostellari al question time del 14.12.22, in risposta all’interrogazione presentata dall’On. Devis Dori.

Apprendiamo che il Governo intende far fronte alle drammatiche criticità degli Uffici del Giudice di Pace, denunciate da anni, riducendo il periodo di tirocinio in UPP dei GOP appena reclutati, da due anni a un solo anno!

Eppure nei tribunali italiani operano migliaia di Giudici Onorari di Tribunale che da anni emettono sentenze “in nome del Popolo Italiano” con compensi a cottimo irrisori e in drastica diminuzione a seguito del potenziamento degli “Uffici per il Processo” e dell’ arrivo di migliaia di nuovi funzionari.

Questi GOT avrebbero certamente titolo, esperienza e competenza per ricoprire in modo più che adeguato il ruolo di Giudici di Pace!

Inoltre ricordiamo che in attuazione di una norma scellerata e illegittima, nelle scorse settimane la Giustizia italiana si é permessa il lusso – e l’arbitrio – di licenziare in tronco centinaia di magistrati onorari che avevano maturato oltre 20 anni di effettiva attività, solo perchè non hanno accettato di rinunciare ai loro diritti pregressi sottoscrivendo il modulo di domanda della ennesima “procedura di valutazione”.

Peraltro tutti i GOT (Giudici Onorari di Tribunale) operano già con il PCT che tra pochi mesi entrerà in vigore anche negli uffici del Giudice di Pace e potrebbero quindi consentire di implementare rapidamente la nuova modalità in relazione a giudizi che – dato l’imminente ampliamento delle competenze –  non possono certamente definirsi “bagatellari”, ma richiedono una sperimentata conoscenza del diritto sostanziale e processuale.

CHIEDIAMO pertanto che il Ministro della Giustizia rifiuti di firmare il decreto che condanna alla morte professionale i nostri colleghi e che con provvedimento d’urgenza sia disposta l’ assegnazione dei posti vacanti negli Uffici del Giudice di Pace, dando priorità ai GOT già in servizio alla data del 15.08.2017, inclusi quelli dichiarati “cessati dal servizio” ex art. 29 comma 5 D. Lgs. 116/2017, ma che con anteriore decreto ministeriale, e quindi in base a diritto quesito, risultavano confermati fino al 31.05.2024.

IL GOVERNO DIMOSTRI, CON I FATTI, DI ESSERE DALLA PARTE DEI MAGISTRATI ONORARI DI LUNGO CORSO!