FURBETTI DEL BONUS: PRESENTATA ISTANZA D’ACCESSO ALL’INPS PER CONOSCERE NOMI DEI DEPUTATI COINVOLTI

Il Codacons ha presentato oggi formale istanza d’accesso all’Inps per conoscere i nomi dei deputati che hanno chiesto i bonus previsti dai decreti del Governo e coinvolti nello scandalo degli ultimi giorni.

L’associazione dei consumatori, infatti, è pienamente legittimata ai sensi della legge 241/90 a chiedere e ottenere tali dati che, come ha sentenziato anche la Corte Europea dei diritti dell’uomo, non sono coperti da privacy.

Scrive il Codacons nell’istanza:
“Come noto, il bonus di 600 euro era un contributo destinato a chi – durante il lockdown – stava soffrendo le dure conseguenze della pandemia, riservato per l’appunto ai lavoratori autonomi e alle partite iva in difficoltà. Non possono essere ammessi comportamenti simili da parte di soggetti eletti in Parlamento, con emolumenti pubblici e con un mandato conferito dai cittadini/elettori, soprattutto dinanzi alle difficoltà e alle sofferenze degli italiani durante la crisi da coronavirus. La funzione pubblica esercitata dagli eletti richiede trasparenza.
Sulla base della normativa vigente, la privacy non è d’ostacolo alla pubblicità dei dati relativi ai beneficiari del contributo laddove, come in questo caso, da ciò non possa evincersi, in particolare, una condizione di disagio economico-sociale dell’interessato (art. 26, comma 4, d.lgs. 33 del 2013). Lo prevede il Codice della trasparenza e ciò vale a maggior ragione rispetto a coloro che svolgono una “funzione pubblica”. Infatti a causa della funzione pubblica svolta, le aspettative di riservatezza si affievoliscono anche per effetto dei più incisivi obblighi di pubblicità della condizione patrimoniale cui sono soggetti.
Anche secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo questo giustifica una compressione della privacy, se necessario per garantire il controllo sociale sul loro operato.
Orbene, in guisa da far assurgere la trasparenza a condizione indispensabile per favorire il coinvolgimento dei cittadini nella cura della “Cosa pubblica”, oltreché mezzo per contrastare ogni ipotesi di corruzione e per garantire l’imparzialità e il buon andamento dell’Amministrazione, il CODACONS FORMULA ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI
All’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, di fornire, entro 24 ore, i nomi dei parlamentari che hanno chiesto e percepito i bonus economici previsti dai decreti varati dal Governo durante la pandemia, e di prendere visione ed estrarre copia di tutti gli atti e/o documenti comunque denominati relativi alla corresponsione del beneficio, nonché di conoscere il nome del responsabile del procedimento ex art. 4 L. 241/90. Con l’avvertimento che in difetto di riscontro e/o adempimento, l’Associazione si vedrà costretta ad adire le competenti Autorità Giudiziarie per l’adempimento di quanto richiesto”.