Catania – Con la solita truffa del “falso nipote” erano riusciti a raggirare una donna di 77 anni e di farsi consegnare soldi e oro, ma il tempestivo intervento dei poliziotti del commissariato di Sant’Agata di Militello, (Catania) hanno fermato la loro fuga.
Con il pretesto di dover risolvere una finta situazione di emergenza che vedeva coinvolti alcuni familiari trattenuti presso una caserma dei Carabinieri, l’anziana è stata indotta a credere che servisse del denaro per il loro rilascio. Poco dopo, un complice si è presentato alla porta della donna qualificandosi falsamente come un maresciallo dei Carabinieri, riuscendo a farsi consegnare 700 euro in contanti e diversi monili in oro del valore di oltre 6mila euro.
Subito dopo la segnalazione della truffa, i poliziotti hanno iniziato a cercare i responsabili fino a che non hanno individuato un’auto “sospetta” lungo la bretella di accesso all’autostrada A20 il cui conducente, alla vista della Polizia, ha ignorato l’alt accelerando bruscamente e rischiando persino di investire un agente, dando così inizio a un pericoloso inseguimento lungo l’arteria autostradale.
La fuga si è conclusa nei pressi di uno svincolo autostradale, dove i poliziotti sono riusciti a sbarrare la strada all’auto e a bloccare i due occupanti, un uomo e una donna. Durante le perquisizioni, gli agenti hanno trovato l’intera somma in contanti e circa 80 grammi di preziosi in oro, in parte custoditi dalla donna e in parte nascosti nell’auto. Successivamente i monili, riconosciuti dalla vittima sono stati riconsegnati. La coppia a bordo dell’auto è stata arrestata.
La Polizia di Stato rinnova l’appello alla cittadinanza, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare da improvvise richieste telefoniche di denaro o oggetti di valore e come sempre ricorda che nessuna Forza dell’ordine richiede mai consegne di contanti a domicilio per cauzioni, e invita, pertanto, in caso di dubbio a contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza
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