Il Futurista: Ricucitura Alfano-Fini? Partito disperato…

"La fretta con cui un giornale solitamente ‘riflessivo’ come il Foglio ha pensato di spacciare un normale incontro tra leader politici (ufficialmente smentito, tra l`altro) come la firma di un trattato di pace tra Pdl e Terzo polo, per giunta tramite il ‘nemico Fini’, dimostra soltanto una cosa: la disperazione in cui versa il partito berlusconiano". Così ‘il futurista’ (www.ilfuturista.it), quotidiano di area finiana diretto da Filippo Rossi, commenta il retroscena del ‘Foglio’ sulla presunta pace tra Angelino Alfano e Gianfranco Fini. Il giornale descrive "una possibile ‘ricucitura’ in vista delle amministrative di maggio e delle politiche del 2013, con i berlusconiani che convincono il Capo ad aprirsi agli ex ‘traditori’, e gli ex ‘epurati’ che si gettano tra le braccia di chi li spedì dai probiviri".

"Per carità – prosegue ‘il futurista’ – la politica è l`arte del possibile e sovente dell`impossibile. E il quadro attuale suggerisce che gli assetti tra i partiti (e nei partiti) sono destinati a cambiare a velocità sostenuta e con esiti imprevedibili". Ma la ricostruzione frettolosa del ‘Foglio’ segnala la debolezza del Pdl: "Un ex ‘gigante’ ormai condannato da tutti i sondaggi a un bagno di sangue elettorale; un partito alla frenetica ricerca di escamotage dell`ultimo minuto (le liste civiche) o di alleanze scomode (persino con i finiani!) per rendere meno eclatante la batosta. È questo – conclude ‘il futurista’ – il vero messaggio ‘politico’ di ieri. Nessuna ricucitura, ma la resa psicologica di chi fino a poche settimane fa credeva di avere il coltello dalla parte del manico".