INFLAZIONE, CODACONS: CON TASSO AL 2,9% MAGGIORE SPESA DA +959 EURO A FAMIGLIA

Sul fronte dell’inflazione il bicchiere è sempre più vuoto perché il dato definitivo di luglio, pur rivisto al rialzo rispetto alla stima provvisoria, non risente pienamente della fiammata dei carburanti partita solo nella seconda metà del mese. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Istat.

L’inflazione al 2,9% si traduce, considerata la totalità della spesa per consumi, in una maggiore spesa da +959 euro annui per la famiglia tipo, +1.324 euro per un nucleo con due figli – analizza il Codacons – I rincari di benzina e gasolio tuttavia faranno sentire i propri effetti sull’inflazione e sui prezzi al dettaglio solo nei prossimi dati comunicati dall’ Istat, ma intanto la vera stangata è quella che si è abbattuta sulle tariffe di luce e gas.

A luglio, infatti, nel momento in cui i consumi elettrici delle famiglie sono ai massimi, i prezzi dell’elettricità sul mercato tutelato salgono del +9,7% (+4,5% su giugno), mentre sul mercato libero l’aumento è del +13,9% (+4% su giugno), aggravando la spesa per condizionatori e sistemi di climatizzazione in casa.

Cattive notizie anche sul fronte delle vacanze estive – prosegue il Codacons – le tariffe dei voli nazionali registrano infatti un incremento su base annua del 6,2%. Di contro i prezzi dei voli internazionali, anche a causa della crisi in Medio Oriente, crollano del -7,6%. I traghetti invece rincarano del 2, 5%, le auto a noleggio del 3,4%, gli alberghi del 3% e i villaggi vacanza del 2,9%.