Dal 5 al 7 settembre, con “Santo tra i Santi”, l’Arcidiocesi di Torino celebra il primo anniversario della canonizzazione di Pier Giorgio Frassati, proclamato Santo da Papa Leone XIV il 7 settembre del 2025, insieme a Carlo Acutis.
La “tre giorni” è promossa dal Comitato diocesano Pier Giorgio Frassati e si propone di rinnovare la memoria e la testimonianza del giovane torinese a un anno da quel giorno di grazia.
Sabato 5 settembre alle ore 20.30, il primo degli appuntamenti con lo spettacolo teatrale “Up. Verso l’alt(r)o”, curato dalla compagnia teatrale Storie di Piazza e allestito alla Parrocchia San Pier Giorgio Frassati (via Pietro Cossa 280).
Il giorno successivo, domenica 6 settembre alle ore 11.15, la stessa parrocchia ospita la celebrazione eucaristica di ringraziamento presieduta dal vescovo ausiliare di Torino monsignor Alessandro Giraudo e, in occasione della Messa, è prevista l’ufficializzazione del cambio di nome della parrocchia da “beato” a “san” Pier Giorgio Frassati.
La tre giorni si conclude lunedì 7 settembre alle ore 18 con l’incontro sul tema che dà il titolo all’intera iniziativa, “Santo tra i Santi”. Ospitato alla Rettoria di Santa Maria di Piazza in via Santa Maria 4 (sede dello spazio espositivo multimediale “Verso l’Altro” dedicato proprio a Pier Giorgio Frassati e inaugurato il 5 luglio del 2025), vede confrontarsi don Francesco Saverio Venuto, delegato arcivescovile per le Cause dei Santi, e Roberto Falciola, vicepostulatore della causa di canonizzazione di Pier Giorgio, in un dialogo moderato da Alberto Riccadonna, direttore del settimanale diocesano La Voce e il Tempo.
“Santo tra i Santi” è realizzata con il sostegno del Ministero per lo Sport e i Giovani, patrocinata da Città di Torino e Regione Piemonte e, con questa iniziativa a un anno esatto dalla canonizzazione, l’Arcidiocesi di Torino intende rinnovare il proprio impegno nel far conoscere Pier Giorgio Frassati, testimone di una fede vissuta con gioia, coerenza e attenzione concreta verso il prossimo, un modello quanto mai attuale per i giovani di oggi.
FRASSATI, UN SANTO CHE PARLA AI GIOVANI DI OGGI
La figura di Pier Giorgio Frassati – morto a soli 24 anni nel 1925, impegnato nella Fuci, nell’Azione Cattolica e nella San Vincenzo, terziario domenicano e appassionato di montagna, attento ai poveri e alle grandi questioni sociali del suo tempo – ha un legame speciale con la Chiesa torinese, che lo ha visto nascere, crescere nella fede e vivere fino al dono totale di sé. Il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino, ha più volte sottolineato quanto questa vicinanza sia una grazia per l’intera comunità diocesana. Nel giorno della canonizzazione, l’arcivescovo aveva ricordato come Frassati rappresenti per i giovani “una persona da scoprire”, capace di mostrare che il Vangelo può illuminare la vita di ogni giorno, in una “normalità” fatta di studio, impegno sociale e cura per gli ultimi – lontana da quel “vivacchiare” che lo stesso Frassati rifiutava come stile di vita. L’arcivescovo di Torino aveva inoltre collegato la canonizzazione, avvenuta durante il Giubileo della Speranza, all’urgenza di un cammino di pace e di conversione dei cuori, sottolineando quanto i tempi difficili vissuti da Frassati assomiglino a quelli attuali.
Per scoprire o per approfondire la conoscenza di chi è stato, di come ha vissuto e quale eredità ci ha lasciato San Pier Giorgio Frassati, lo spazio espositivo permanente “Verso l’Altro” (nell’ex canonica della chiesa di Santa Maria di Piazza, via Santa Maria 4 a Torino) propone un percorso multimediale e immersivo attraverso la vita e la spiritualità del giovane Santo. Maggiori in informazioni sul web all’indirizzo www.versolaltro.it .
