Prosegue l’Onda Pride 2026, la grande mobilitazione nazionale a sostegno dei diritti delle persone LGBTQIA+ organizzata da Arcigay e dalle altre associazioni locali e nazionali, con un appuntamento oggi che colorerà il capoluogo lucano. Il Potenza Basilicata Pride si ritrova alle 16 presso Torre Guevara, da dove il corteo si snoderà per le strade del centro cittadino.
«Oggi siamo a Potenza -, dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay – per il 57esimo corteo di questa stagione dell’Onda Pride che si annuncia come la più lunga e la più intensa di sempre: dopo Agrigento il 29 agosto, ci attendono altri dieci cortei a settembre e due a ottobre. Un totale di 70 Pride in tutto il Paese. Settanta cortei che attraversano l’Italia da nord a sud, dalle grandi città ai piccoli borghi. Dalla storica manifestazione di Sanremo, dove tutto è cominciato nel 1972, al Paesello Pride tra Cammarata e San Giovanni Gemini, ai grandi cortei di Roma, Milano, Torino, Bologna, Palermo fino a oggi, a Potenza. Settanta Pride che raccontano un movimento che non si ferma, che non arretra. Che in un’Italia che sembra voler tornare indietro sui diritti – con un governo che dice no al matrimonio egualitario, no al riconoscimento dei figli delle coppie arcobaleno, no all’educazione affettiva e sessuale nelle scuole, e che all’ONU respinge il 73% delle raccomandazioni sui diritti LGBTQIA+ – continua a riempire le piazze, a chiedere giustizia, a resistere», conclude Piazzoni.
