Milano – Domenica 19 luglio, alle ore 16.45, presso i Giardini “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, la città di Milano ricorderà il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina e Claudio Traina, uccisi nella strage mafiosa di via D’Amelio, avvenuta 34 anni fa.
L’iniziativa, promossa dalle realtà associative antimafia milanesi insieme al Comune di Milano e dal titolo “Il fresco profumo di libertà”, rinnova il ricordo di una delle pagine più tragiche della storia del Paese e rende omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla mafia.
La commemorazione si aprirà con l’introduzione di Guido Fogacci della Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”.
Alle ore 16.58, nell’istante esatto in cui Cosa Nostra fece esplodere l’autobomba al civico 19 di via Mariano D’Amelio, a Palermo, sotto l’abitazione della madre del giudice, sarà osservato un minuto di raccoglimento, accompagnato dal suono della sirena dei Vigili del Fuoco.
L’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero deporrà, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, un mazzo di fiori presso la targa dedicata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Seguirà l’esecuzione del Silenzio da parte di un trombettista della Polizia Locale.
La commemorazione si concluderà con gli interventi di Anita Meschia per Legalità in Movimento, di Giuseppe Teri della Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”, della Vicesindaca di Buccinasco Rosa Palone, a nome di Avviso Pubblico, e di Pietro Basile, referente di Libera Milano.
