Lettera dell’avvocato Ugo Colonna in merito all’articolo diffuso oggi da today.it a firma di Fabrizio Gatti

In merito all’ articolo diffuso oggi da today.it a firma di Fabrizio Gatti invio la nota che segue chiedendone la pubblicazione a rettifica di quanto in esso riportato, ai sensi della legge sulla stampa.

NOTA.

L’articolo diffuso, al di la di commenti e di collegamenti estemporanei sui quali si fa riserva di valutare di sporgere querela, riporta fatti ed accadimenti che mi riguardano personalmente, non rispondenti al vero, che sono documentalmente smentibili.

  1. Con riferimento al mio presunto interesse economico nei confronti del mio assistito Maurizio Avola e alla relativa indagine è noto all’informatore del giornalista Gatti che è intervenuto  un provvedimento giurisdizionale, ampiamente liberatorio nei miei confronti, emesso dall’A.G. di Caltanissetta in data 9 aprile 2026, che ha disposto l’archiviazione. In detto provvedimento sono state scrutinate le segnalazione economiche della Dia del 2022, ritenendo il mio comportamento assolutamente lecito, essendo lecite le elargizioni economiche nei confronti dell’Avola, rivestendo dapprima dal 1995, il ruolo di curatore nella vendita di alcune proprietà del padre dell’Avola e, successivamente, rivestendo il ruolo di tutore di Maurizio Avola, già interdetto legalmente. Le spiegazioni documentate fornite, come ritenuto dall’A.G., hanno una logica spiegazione alternativa che ben può essere alla base degli accertati rapporti economici tra Maurizio Avola e l’avv. Ugo Colonna.
  1. La denuncia da me presentata nei confronti dell’avv. Fabio Gaetano Repici, di aver sollecitato in concorso con l’avv. Maria Rita Cicero, avente a oggetto le sollecitazioni rivolte ad aprile 2016 al collaboratore di giustizia Fabio Tranchina, sentito dai magistrati che trattavano il procedimento “ndrangheta stragista”, per accusare falsamente l’ex Procuratore Generale di Messina Franco Cassata sono documentate dal contenuto inequivoco di intercettazioni telefoniche e da chat tra Bisognano e l’avv. Cicero e tra Bisognano e l’avv. Repici, unitamente al loro incontro nella località protetta (Rieti) nella quale al tempo dimoravano sia Bisognano che Tranchina. Le condotte dell’avv. Repici avevano le finalità di inserire soggetti barcellonesi nella strategia stragista. Tale vicenda non riguarda affatto la posizione di Giuseppe Graviano nell’attività stragista e rappresenta una coincidenza con il teorema, mai dimostrato, e sempre archiviato prospettato dall’avv. Repici con riguardante l’omicidio Alfano e la trattativa Stato / mafia

Avv. Ugo Colonna