PARMA – Ritorna per una sera il glorioso Festival Mangiacinema, diretto e creato dal giornalista Gianluigi Negri e svoltosi per dieci edizioni dal 2014 al 2023. Giovedì 21 maggio al Bistrot Corale Verdi di Parma si terrà uno speciale omaggio a Bertolucci (anzi, ai Bertolucci) con protagonista Michele Guerra e con ospite d’onore il regista e attore Francesco Barilli.
Quest’ultimo ritirerà il Premio Mangiacinema alla Carriera – Creatore di Sogni, mentre il primo sarà protagonista di un talk sul suo nuovo libro “Bertolucci A-Z”. Inoltre sarà presente Valentina Ricciardelli, presidente della Fondazione Bertolucci. L’evento si aprirà alle 18.30 e offrirà al pubblico anche due Mangiastorie con degustazioni gratuite: “La dolcezza del vivere” e “Crema Novecento”, con show cooking degli chef Barbara Dall’Argine e Mario Marini. La cena con il piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója” vedrà invece sfilare in tavola un capolavoro che non smette mai di stupire: il mitico savarin di riso secondo la ricetta di Mirella Cantarelli, preparato da Marini. Info e prenotazioni al 320 8648480 o info@mangiacinema.it.
“BERTOLUCCI A-Z”
Michele Guerra ha appena pubblicato per Electa il volume “Bertolucci A-Z”, dedicato ad Attilio, Bernardo e Giuseppe, in occasione della mostra “Bernando Bertolucci. Il Novecento”, visitabile al Palazzo del governatore di Parma fino al prossimo 26 luglio. “I Bertolucci – dichiara – sono come una grande casa. Non una casa come siamo abituati, ma una casa poetica, che ha delle porte particolari”. Tra i tanti interventi contenuti nel libro, anche quelli di Fabrizio Gifuni, Marco Tullio Giordana, Walter Veltroni.
IL CINEMA E LA FOLLIA DI BARILLI
Francesco Barilli, indimenticato protagonista nel 1964 di “Prima della rivoluzione” e pittore con uno stile personale inconfondibile, negli ultimi venti anni ha goduto di una riscoperta a livello internazionale dei suoi film diretti negli anni ‘70. “Il profumo della signora in nero” e “Pensione paura” sono diventati veri e propri cult. Nel 2023 ha diretto “Il paese del melodramma”, con Luc Merenda e Luca Magri. Lo stesso Magri il prossimo 18 giugno all’Astra di Parma presenterà il suo documentario “Francesco Barilli – Il cinema e la follia”.
“È un onore – afferma il direttore artistico Gianluigi Negri – potere consegnare il Premio Mangiacinema alla Carriera – Creatore di Sogni a Francesco. Nel nostro Festival, che per dieci anni ha valorizzato un intero territorio e ha lasciato una traccia profonda nella storia del nostro Paese, è stato presente in ogni edizione. Abbiamo proposto quasi per intero la sua filmografia e nel 2018 gli abbiamo consegnato il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni, mentre la nostra edizione del 2019 è stata interamente dedicata a Bernardo Bertolucci. Lo stesso Guerra è stato protagonista nel 2014, 2015 e 2019”.
LE DUE MANGIASTORIE BERTOLUCCIANE
Al talk delle 18.30 tra Guerra, Barilli e Negri sono abbinate le Mangiastorie “La dolcezza del vivere” e “Crema Novecento”, per celebrare “Prima della rivoluzione” e i cinquant’anni di “Novecento”. Ne saranno protagonisti gli chef Barbara Dall’Argine dell’Antica Hostaria Tre Ville e Mario Marini. La Dall’Argine stupirà il pubblico con un’esclusiva rivisitazione del suo profiterole scomposto (che sta riscuotendo enorme successo nella carta dei dolci delle Tre Ville) e che potrà essere degustato con la speciale crema del collega del Bistrot Corale Verdi.
Le Mangiastorie con degustazioni gratuite sono curate e condotte dal giornalista Sandro Piovani, responsabile dell’inserto “Gusto” della Gazzetta di Parma.
LA CENA CON IL PIATTO “BÓN BOMBÉN – MÁGNA FIN CH’ AT’ N’É VÓJA”
Come per Mangia come scrivi, anche la cena di Mangiacinema sarà caratterizzata dalla proposta di un piatto della tradizione, con particolare attenzione alla sua storia e ai sapori della memoria. Questa volta lo chef resident Mario Marini propone come piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója” il savarin di riso, invenzione straordinaria di Mirella Cantarelli che, nella sua storica trattoria di Samboseto di Busseto, ospitò cast e troupe durante la lavorazione di “Novecento”. Al piatto verrà abbinato un vino a sorpresa, annunciato nel corso della serata.
A partire dalle 20, dunque, il pubblico potrà rivivere il clima delle osterie di una volta, con uno speciale “all you can eat” alla parmigiana che prevede diversi bis di questo piatto, abbinato a un calice di vino per ogni bis richiesto, pagando sempre lo stesso prezzo: 25 euro, acqua e coperto inclusi.
IL VENTENNALE DEL MOVIMENTO CULTURALE MANGIA COME SCRIVI
Le celebrazioni del ventennale di Mangia come scrivi proseguiranno per tutto il 2026. Dal 2006 al 2020 la rassegna ha messo a tavola, senza soluzione di continuità e tra Emilia-Romagna e Lombardia, 500 scrittori, 170 artisti e oltre 10 mila commensali in 175 cene-spettacolo. Mangia come scrivi ha lanciato, nel 2006, le cene-spettacolo e le Mangiastorie. Ha poi dato origine, attraverso l’omonima associazione, a un movimento culturale che ininterrottamente sforna idee e progetti sul territorio da quattro lustri. Da qui sono nati il Festival Mangiacinema (dieci edizioni dal 2014 al 2023, tra Salsomaggiore e San Secondo Parmense) e la rassegna Mangiamusica (nata nel 2016, il cui decennale si è celebrato al Teatro Magnani di Fidenza nel 2025).
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Mangia come scrivi riprenderà la sua stagione del ventennale a partire dal prossimo settembre. Fino a dicembre sono previsti quattro nuovi appuntamenti: uno al mese, sempre al venerdì. L’undicesima edizione di Mangiamusica si terrà invece a ottobre e novembre al Teatro Magnani di Fidenza.
