Finale Coppa Italia e Internazionali BNL: oltre 60.000 spettatori. Caselli, percorsi dedicati per le tifoserie e navette ATAC per l’Olimpico

Roma – Saranno ore all’insegna dello sport quelle che, a partire dal pomeriggio di domani, interesseranno l’intera area dello stadio Olimpico di Roma e del Foro Italico con la disputa sincrona della gara finale di Coppa Italia tra le squadre della Lazio e dell’Inter e le competizioni agonistiche utili alla qualificazione per le semifinali del torneo tennistico BNL Internazionali 2026.

La condivisione delle misure di sicurezza pianificate per assicurare lo svolgimento dei due appuntamenti è stata il fulcro del Tavolo tecnico che, nella tarda mattinata odierna, è stato presieduto dal Questore di Roma in via di San Vitale.

Insieme a Forze di polizia, Corpi di polizia ed enti a diverso titolo interessati dallo svolgimento degli eventi -tra cui Ama, Atac ed Ares 118, sono intervenuti anche i delegati della Lega di serie A, che hanno illustrato un programma dell’evento calcistico che non si esaurirà nella sola competizione agonistica, ma che si arricchirà, nelle ore immediatamente antecedenti, di esibizioni artistiche, fino all’intonazione dell’inno nazionale pre-partita.

Percorsi di afflusso dedicati, corrisposti da aree destinate alla sosta dei veicoli delle due tifoserie, rappresentano l’architrave di una logistica securitaria che mira a garantire la piena vivibilità degli spazi urbani all’insegna di un clima di folclore sportivo, che viene ulteriormente alimentato ed amplificato dai buoni rapporti che vigono, per tradizione, tra le tifoserie delle due squadre dell’Inter e della Lazio, le cui prove generali sono già andate in scena sabato 9 maggio, in occasione dell’omologa gara valevole per il campionato di serie A. Le procedure di afflusso sono state oggetto di una mirata e ben ponderata pianificazione, anche condivisa in sede di Gruppo operativo sicurezza, presieduto dal Dirigente del Commissariato di P.S. Prati, che ha tenuto conto di un disegno finalizzato ad assicurare l’approdo dedicato dei tifosi del tennis, unitamente a percorsi di avvicinamento allo stadio destinati, invece, alle due tifoserie calcistiche.

Nello specifico, per quanto concerne le aree di parcheggio, Lungotevere della Vittoria e Lungotevere Oberdan, adeguatamente presidiati, saranno riservati ai pullman ed ai minivan dei tifosi interisti, mentre l’area di Piazzale Clodio sarà destinata alla sosta dei veicoli della predetta tifoseria. Parallelamente, ai supporters laziali sarà dedicata l’area di viale XVII Olimpiade.

Sul fronte della tifoseria interista, è previsto l’arrivo di oltre 70 bus turistici da tutte le province d’Italia, con dispositivi di controllo che interesseranno le principali barriere autostradali di accesso al perimetro urbano, nella consapevolezza che la vivibilità del fulcro dell’evento non può subire alcuna tara sotto il profilo della sicurezza, lì dove agenti delle Forze di polizia procederanno al controllo del pubblico destinato a prendere parte all’evento sportivo già all’ingresso delle arterie della grande viabilità che adducono verso il centro cittadino.

Nel corso del Tavolo tecnico è stato, altresì, illustrato il progetto sperimentale, che sarà attestato in occasione della gara finale della Coppa Italia, in programma nella giornata di domani presso lo stadio Olimpico, ispirato ad una politica di “ticketing paper free”.

Attraverso la sinergia tra Lega calcio di serie A e Sport e Salute, il personale addetto ai servizi di stewarding sarà, infatti, di dotato di 120 palmari di nuova generazione, in grado di garantire la lettura ottica di biglietti, che dovranno essere esibiti dagli avventori dell’impianto sportivo esclusivamente in modalità elettronica.

Attraverso la nuova tecnologia NFC, dunque, sarà scongiurata la stampa cartacea dei tagliandi di accesso per lo stadio Olimpico, con un importante impatto sulle politiche green dell’evento, nonché con una facilitazione e fluidificazione delle procedure di controllo e di afflusso all’interno dell’area di massima sicurezza dello stadio della Capitale.

L’attenzione rispetto all’evento sarà finalizzata a garantire un elevato e capillare standard securitario, che sarà altresì rivolto lungo le direttrici di afflusso verso l’impianto sportivo, anche al fine di scongiurare eventuali e potenziali criticità, con l’impiego di equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, che monitoreranno l’intera area circostante lo stadio.

La supervisione degli spazi interessati dalla competizione sportiva sarà garantita dal I Reparto volo della Polizia di Stato, nonché dai piloti e dai droni in dotazione alla Questura di Roma, che saranno schierati in copertura aerea dell’intero teatro degli eventi, con il collegamento live delle immagini documentate presso il Centro per la gestione della sicurezza dell’evento, attivo h24 all’interno dei locali della Sala operativa della Questura capitolina, da dove i servizi tesi a garantire l’ordine a la sicurezza pubblica saranno oggetto di una costante regia ed indirizzamento.