Operazione congiunta con la Polizia spagnola. Arrestati tre latitanti

A conclusione di un’articolata attività svolta in sinergia con il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, la Comisaría General de Información della Polizia Nazionale Spagnola di Madrid ha localizzato e arrestato 3 latitanti di nazionalità italiana colpiti da mandato di arresto europeo, a vario titolo, per i reati di “percosse”, “lesioni personali”, “danneggiamento”, “evasione”, “truffa”, “ricettazione”, “contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione”, “falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale”, “sostituzione di persona” e “furto”, derivanti da 3 distinte condanne definitive.
L’attività della Comisaría General de Información della Polizia Nazionale ha permesso di disarticolare un’organizzazione criminale che gestiva una vera e propria centrale di produzione e smistamento di documenti falsi a Tenerife, nelle Isole Canarie.
I tre latitanti – identificati ed arrestati nel corso di intensa e prolungata collaborazione col ROS – si avvalevano sistematicamente di tali documenti per eludere i controlli e garantirsi la propria permanenza in territorio spagnolo sotto falso nome.
Le indagini della Comisaría General de Información della Polizia Nazionale, che hanno permesso di colpire la citata organizzazione dedita alla produzione di documenti falsi, prende le mosse dalla cattura di ulteriori tre latitanti, avvenuta il 15 agosto 2025 ad Ibiza (SPA), che si erano sottratti alla misura cautelare dell’indagine ANEMONE del ROS (eseguita il giorno 8 luglio 2025), la cui permanenza all’estero era stata favorita dalla medesima rete criminale.
L’operazione – svolta simultaneamente a Barcellona e Tenerife (Spagna), dove i tre soggetti sono stati rintracciati – è il risultato della cooperazione internazionale tra forze di polizia, con il supporto di Eurojust.