Tre giorni, aule tematiche, percorsi esperienziali, talk, attività e concerti per oltre 60 eventi, mille studenti, più di 20 panel e 40 ospiti, oltre 25 associazioni e altrettanti workshop. Questi sono i numeri della prima edizione di True Love Impact, il progetto di Vero Volley nato con l’obiettivo di affrontare in maniera sistematica le principali fragilità che interessano soprattutto le fasce più giovani della popolazione costruendo un percorso che, attraverso la voce di specialisti e docenti, rappresentanti delle istituzioni, dell’associazionismo e del mondo delle imprese, ha coniugato sport, arte, tecnologia, formazione, divertimento e tavoli tematici in un’unica formula vincente.
“Sono davvero felice della tre giorni di True love Impact, un’iniziativa che mette a terra senza troppe parole ma con i fatti la nostra passione per un’idea di sport legata fortemente all’impatto sociale. Una bellissima kermesse, con tanti straordinari ospiti che hanno condiviso con noi pensieri e progetti. Ci siamo salutati con la promessa di darci appuntamento al prossimo anno” ha commentato Alessandra Marzari, presidente di Vero Volley.
La cerimonia inaugurale si è tenuta sul Main Stage dell’Opiquad Arena di Monza con la presenza di Alessandra Marzari, Presidente di Vero Volley, Aldo Fumagalli, azionista di maggioranza della Numia Vero Volley Milano, del sindaco di Monza Paolo Pilotto, e dell’assessore allo Sport Viviana Guidetti. Successo per il talk “Ma perché si dice ‘Lo faccio per sport’?”: sul palco Anna Danesi, Giampaolo Ricci, Matteo Pessina e Gemma Galli, che hanno dialogato di passioni e responsabilità, declinando i temi in base alle loro esperienze e discipline. A chiudere la prima giornata, l’esibizione del cantautore Pierdavide Carone e l’emozionante spettacolo teatrale “Il Posto Giusto” nell’ambito del progetto Wefree della compagnia teatrale di San Patrignano, con oltre 600 studenti presenti.
La seconda giornata ha preso il via con una mattinata dedicata alle scuole del territorio, coinvolte in percorsi progettati da associazioni ed enti partner dell’evento. Tra le attività, “Change The Game” ha affrontato il tema degli abusi nello sport, “Global Thinking Foundation” la violenza di genere e “Croce Bianca” il primo soccorso. Lo sport come strumento di inclusione è stato al centro dei laboratori di Sassetti ODV, Fondazione Condivivere, ASD Silvia Tremolada, Bluemers, Freemoving e Inter Campus, mentre Raffaele Capperi, autore di “Brutto e cattivo”, ha proposto una riflessione sul bullismo. Spazio anche al benessere con i contributi di Centro Mamma Rita, Fondazione Carolina, Nutrimente, Peso Positivo e Istituto di Psicosomatica Integrata. Medici del Mondo ha promosso la prevenzione, Robert F. Kennedy Human Rights Italia ha lavorato sulla gestione del conflitto, mentre San Patrignano e FOM hanno approfondito i temi delle dipendenze e della comunità. Seconda giornata anche con il panel dal titolo “Carlo e Christian: due cuori nella pallavolo. Come lo sport ci ha accompagnati in una vita di Papà per Scelta”, dove una coppia di papà, genitori di due bambini, Julian e Sebastian, ha raccontato la propria quotidianità tra uguaglianza, inclusione e discriminazioni. A chiusura l’esibizione della band del progetto musicale Palco Senza Barriere, iniziativa dell’Associazione Stefania di Lissone che ha portato in Arena una performance corale con al centro il valore della diversità, seguita da una Charity Dinner, con catering offerto da Papillon Milano 1990, che ha riunito istituzioni e partner attorno a un obiettivo chiaro: trasformare la partecipazione in risorse concrete per il sociale. Durante la serata si è anche tenuta l’asta di beneficenza, organizzata in collaborazione con KGM e guidata dall’attore e conduttore Paolo Conticini, che ha scandito il ritmo della cena chiamando i presenti a un coinvolgimento diretto nella raccolta fondi destinata all’associazione ChangeTheGame e alle attività di sensibilizzazione promosse da Vero Volley e KGM. Infine, i riflettori si sono accesi sul monologo sociale dell’attore e regista Paolo Ruffini, che ha alternato ironia e profondità, leggerezza e responsabilità.
A rendere viva la terza e ultima giornata le numerose sessioni di incontri tenutisi nelle aule tematiche come il panel “Contro gli abusi nello sport” curato dall’associazione Change The Game. Nelle diverse aree tematiche riservate alle scuole, gli studenti sono stati protagonisti di attività formative su tematiche sociali. Ad animare il main stage “Innovazione & social impact: 100 passi per la vittoria!” con Cosmano Lombardo, CEO e Founder di Search On Media Group e Ideatore del WMF We Make Future e l’impact panel “Mai più cosa vostra” moderato da Monica D’Ascenzo, fondatrice Alley-Oop Il Sole 24 ore, che ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione come Fabio Roia, Presidente Tribunale di Milano, Ilaria Ramoni, Avvocata e consulente Commissione Antimafia, Alessandra Marzari, Presidente Consorzio Vero Volley e Alessandra Cuevas, fondatrice Teresa Associazione Buonocore. In questa occasione è stato toccato il tema – purtroppo più attuale che mai – legato alla violenza contro le donne. Partendo dalla testimonianza della giovane Alessandra Cuevas, vittima di violenza e la cui madre fu uccisa dopo la denuncia nei confronti dell’uomo che aveva abusato della figlia, insieme al Presidente Roia e all’Avvocata Ramoni è stato possibile tracciare una linea di “best practices” per vivere le relazioni in maniera sana, parlando di come la cultura e l’educazione siano le basi di partenza per combattere ogni forma di violenza. A chiudere la prima edizione di True Love Impact ci ha pensato il cantante Michele direttamente da Amici 25 che ha dato simbolicamente l’arrivederci al 2027.
“Il bilancio di questa prima edizione di True Love Impact è estremamente positivo: un evento così ricco su tre giorni è indubbiamente impegnativo e richiede una lunga programmazione – ha aggiunto Gianpaolo Martire, direttore marketing e tra gli ideatori dell’iniziativa – Sebbene l’organizzazione sia partita ad inizio 2026, i risultati, numerici ma non solo, sono importanti: oltre ai numeri già citati, ci sono state oltre 20 aziende che hanno sostenuto l’evento e una raccolta fondi importante. Su canali appena aperti abbiamo avuto oltre 180mila utenti raggiunti, 1.1 milioni di visualizzazioni sugli account True Love Impact, oltre a 50 pubblicazioni sulla stampa cartacea e digitale e più di 350 contenuti prodotti, tra cui 23 puntate del podcast “Balla col Tir” di Simone Tiribocchi e Valentina Ballarini. Tutto questo è un’eredità per il prossimo anno, ripartiremo subito per migliorare ulteriormente, com’è giusto che sia per un evento di impatto così importante”.
