Omaggio a Guareschi: l’amicizia tra Fernandel e Gino Cervi nel nuovo Mangia come scrivi con Palattella e Avella

PARMA – Dopo l’anteprima nazionale della biografia della Lollobrigida “Io, Gina”, Mangia come scrivi resta in zona cinema anche nel suo appuntamento di maggio. Lo fa con un omaggio a Giovannino Guareschi, dedicato ai film, all’amicizia e alla buona tavola che hanno unito due tra gli attori più amati di sempre. “Fernandel e Gino Cervi” è il volume che il pubblico di Mangia come scrivi potrà “gustare” venerdì 8 maggio al Bistrot Corale Verdi di Parma, con inizio alle 18.30. Ospiti della rassegna diretta e ideata dal giornalista Gianluigi Negri (che dallo scorso novembre sta celebrando il proprio ventennale) saranno gli autori Domenico Palattella e Patrice Avella.

La Mangiastoria con degustazioni gratuite è firmata da Luca Bergamaschi delle Cantine Bergamaschi, con la sua rinomata Fortana e i suoi vini guareschiani. La cena con il piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója” vedrà invece sfilare in tavola una delle specialità più amate della tradizione parmense: i famosi tortelli d’erbetta, da “affogare nel burro e asciugare nel Parmigiano-Reggiano”, firmati dallo chef Mario Marini. Info e prenotazioni al 320 8648480 o info@mangiacinema.it.

“FERNANDEL E GINO CERVI”
Domenico Palattella, critico e docente di Storia del cinema, e Patrice Avella,  “gastronomade” francese, nel loro volume “Fernandel e Gino Cervi – Il cinema, l’amicizia e la buona tavola” (Il Foglio letterario) analizzano la carriera dei due grandi attori. Un francesce adorato in Italia, grazie al parroco che parla con il crocifisso nato dalla fantasia di Guareschi. Un italiano amatissimo in Francia, grazie alla sua caratterizzazione del Maigret televisivo e, ovviamente, del sindaco comunista del Mondo piccolo. Il libro è corredato da dieci ricette emiliane-marsigliesi. “Con Palattella e Avella, quest’ultimo già protagonista di due edizioni di Mangiacinema, torniamo a omaggiare lo scrittore italiano più tradotto nel mondo”, dichiara Negri. “Abbiamo celebrato Guareschi attraverso  tanti Mangia come scrivi in passato, ospitando anche la figlia Carlotta. Inoltre lo abbiamo omaggiato in ogni edizione di Mangiacinema, dedicandogli interamente quella del 2022”.

Fino al prossimo 28 giugno, inoltre, l’APE Parma Museo propone la mostra “Giovannino Guareschi fotografo. Uno sguardo d’autore in bianco e nero”, curata da Carla Dini.

LA MANGIASTORIA “MONDO FORTANA”
Al talk delle 18.30 tra Palattella, Avella e Negri è abbinata la Mangiastoria “Mondo Fortana”, con Luca Bergamaschi delle Cantine Bergamaschi di Samboseto di Busseto. Il vignaiolo della Bassa presenterà la classica Fortana del Taro (Igt rosso, fresco e spumeggiante, a basso grado alcolico), il Lambrusco e lo Champagnino della Bassa, tutti e tre arricchiti dalle originali etichette disegnate dallo stesso Guareschi negli anni Sessanta.

Le Mangiastorie con degustazioni gratuite sono curate e condotte dal giornalista Sandro Piovani, responsabile dell’inserto “Gusto” della Gazzetta di Parma.

LA CENA CON IL PIATTO “BÓN BOMBÉN – MÁGNA FIN CH’ AT’ N’É VÓJA”
Ogni cena di Mangia come scrivi è caratterizzata dalla proposta di un piatto della tradizione, con particolare attenzione alla sua storia e ai sapori della memoria. Questa volta lo chef resident Mario Marini propone come piatto “Bón bombén – Mágna fin ch’ at’ n’é vója” i suoi tortelli d’erbetta “foghè in-t-al butér e sughè in-t-al formaj”.
A partire dalle 20, dunque, il pubblico potrà rivivere il clima delle osterie di una volta, con uno speciale “all you can eat” alla parmigiana che prevede diversi bis di questo piatto, abbinato a un calice di vino per ogni bis richiesto, pagando sempre lo stesso prezzo: 25 euro, acqua e coperto inclusi.

IL VENTENNALE DELLA RASSEGNA E DEL MOVIMENTO CULTURALE MANGIA COME SCRIVI
Le celebrazioni del ventennale di Mangia come scrivi proseguiranno per tutto il 2026. Dal 2006 al 2020 la rassegna ha messo a tavola, senza soluzione di continuità e tra Emilia-Romagna e Lombardia, 500 scrittori, 170 artisti e oltre 10 mila commensali in 175 cene-spettacolo. Mangia come scrivi ha lanciato, nel 2006, le cene-spettacolo e le Mangiastorie. Ha poi dato origine, attraverso l’omonima associazione, a un movimento culturale che ininterrottamente sforna idee e progetti sul territorio da quattro lustri. Da qui sono nati il Festival Mangiacinema (dieci edizioni dal 2014 al 2023, tra Salsomaggiore e San Secondo Parmense) e la rassegna Mangiamusica (nata nel 2016, il cui decennale si è celebrato al Teatro Magnani di Fidenza nel 2025).

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mangia come scrivi riprenderà la sua stagione del ventennale a partire dal prossimo settembre. Fino a dicembre sono previsti quattro nuovi appuntamenti: uno al mese, sempre al venerdì.