Messina, Struttura commissariale e Invitalia puntano a nuovo modello di risanamento attraverso “alloggi green”

Messina – Il cantiere per la costruzione di 60 alloggi green a Fondo Basile/De Pasquale, a Messina, è entrato nella fase produttiva centrale che porterà in poche settimane alla definizione della sagoma degli edifici, così come emerso dal sopralluogo periodico di Invitalia, che è il soggetto attuatore della Struttura commissariale al risanamento. È iniziato, infatti, il montaggio dei pannelli strutturali in X-LAM, una tecnologia innovativa sempre più diffusa nell’edilizia contemporanea di tutta Europa che consente di migliorare le prestazioni energetiche, incrementare la sostenibilità, assicura tempi di costruzione più brevi e garantisce elevati standard di sicurezza antisismica.

È la prima volta che la Struttura commissariale, guidata dal presidente della Regione, assieme a Invitalia realizza direttamente gli immobili, con una tecnologia ad alta sostenibilità ambientale e la più moderna metodologia di costruzione (BIM). L’obiettivo è creare un nuovo modello di risanamento, realizzando immobili integrati nel territorio e dotati dei migliori standard di sicurezza. Le fondazioni sono in cemento armato, mentre i pannelli X-LAM (strutture in legno massiccio a strati incrociati), che costituiscono l’ossatura degli edifici, garantiscono elevata resistenza statica e antisismica, isolamento termico e acustico. Il cantiere è innovativo anche nell’utilizzo della metodologia di costruzione Bim, con la digitalizzazione integrata di tutto il ciclo vitale dell’opera pubblica (dalla progettazione alla realizzazione, fino alla manutenzione).

I lavori stanno procedendo nel rispetto del cronoprogramma, che prevede la consegna nel febbraio 2027. Un nuovo sopralluogo al cantiere si è tenuto nei giorni scorsi alla presenza del rup di Invitalia, architetto Massimo Baragli, del sub commissario al risanamento, Santi Trovato, degli ingegneri Carmelo Ridolfo e Gaetano Arrigo della Struttura commissariale, del direttore dei lavori Calogero Baldo e dei rappresentanti delle imprese Cosedil e Rubner Holzbau.