SANITÀ, PRESTAZIONI AGGIUNTIVE ASP MESSINA: SCIOTTO PRESENTA INTERROGAZIONE. “SERVONO CHIAREZZA E CONTROLLI IMMEDIATI”

Palermo – Il deputato di Sud chiama Nord, Matteo Sciotto, ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale della Salute in merito alla delibera n. 1333 dell’11 marzo 2026 dell’ASP di Messina, relativa alla liquidazione delle prestazioni aggiuntive per i dirigenti medici del MCAU nei presidi ospedalieri aziendali per l’anno 2025.

Al centro dell’atto ispettivo, una spesa complessiva pari a 509.516 euro, autorizzata dall’Azienda sanitaria, e una serie di elementi che – secondo quanto evidenziato – meritano approfondimenti puntuali sotto il profilo della legittimità, della trasparenza e dell’equità.

“Dall’analisi della documentazione allegata alla delibera – dichiara Sciotto – emergono dati che impongono un chiarimento immediato. In particolare, risulta che un dirigente medico avrebbe percepito oltre 22 mila euro per prestazioni aggiuntive, a fronte di circa 254 ore di attività svolta tra giugno e dicembre 2025.”

“Un dato che, di per sé, non sarebbe anomalo se inserito in un quadro chiaro e coerente – prosegue – ma che solleva interrogativi rilevanti alla luce delle ulteriori informazioni disponibili. Lo stesso dirigente risulterebbe infatti titolare di numerosi incarichi apicali all’interno dell’ASP, tra funzioni dipartimentali e ospedaliere, circostanza che rende necessario comprendere in che modo sia stato possibile garantire, contestualmente, un così elevato numero di ore di attività assistenziale aggiuntiva.”

Nel dettaglio, nell’interrogazione si evidenzia come, nello stesso periodo, al medico in questione sarebbero attribuite sole 56 dimissioni di pronto soccorso, un dato che – se confermato – apparirebbe difficilmente conciliabile con il volume di ore aggiuntive dichiarate.

“Non si tratta di mettere in discussione il lavoro dei professionisti – precisa Sciotto – ma di verificare che l’utilizzo delle risorse pubbliche avvenga nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, efficienza ed equità. È doveroso accertare se le prestazioni siano state effettivamente rese, se siano state correttamente autorizzate e se la distribuzione dei turni sia avvenuta secondo criteri oggettivi e uniformi.”

Ulteriori criticità riguarderebbero, infatti, possibili disparità di trattamento tra i dirigenti medici, con compensi significativamente differenti a parità di contesto operativo.

“È indispensabile chiarire – aggiunge – se vi sia stata una corretta corrispondenza tra le ore retribuite e le attività effettivamente svolte e se, durante i turni aggiuntivi, il dirigente fosse realmente impegnato in attività assistenziale oppure contemporaneamente assegnato ad altre funzioni, con il rischio di sovrapposizioni incompatibili.”

Alla luce di tali elementi, il deputato chiede al Governo regionale di sapere se sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga opportuno attivare con urgenza accertamenti ispettivi presso l’ASP di Messina, al fine di verificare la correttezza delle procedure di autorizzazione e liquidazione delle prestazioni aggiuntive.

“Parliamo di risorse pubbliche e di un settore delicato come quello sanitario – conclude Sciotto –. Proprio per questo serve il massimo rigore. Trasparenza e controllo non sono optional, ma condizioni imprescindibili per garantire servizi efficienti e tutelare sia i cittadini che gli operatori che lavorano correttamente ogni giorno.”