Cattolici, Evangelici e Musulmani uniti per i poveri: a Messina un evento interreligioso che cancella i confini della solidarietà

MESSINA – Esistono momenti in cui la povertà smette di essere invisibile. È accaduto durante l’ultima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, quando migliaia di mani si sono intrecciate in una rete silenziosa, dimostrando che il bisogno dell’altro può diventare il motore di un cambiamento reale. È proprio dalla volontà di non disperdere quell’impatto profondo e di trasformarlo in un bene collettivo da restituire a tutto il territorio, che nasce l’evento “Uniti per i poveri”, in programma lunedì 23 febbraio, alle ore 18:00, presso la Cripta del Duomo di Messina.

Una storia semplice ma densa di valore: cattolici, evangelici e musulmani insieme, perché solo uniti è possibile donare speranza e contrastare le nuove povertà. L’incontro è promosso da Banco Alimentare della Sicilia, insieme all’Arcidiocesi di Messina, all’associazione Firedove aderente ad una delle comunità cristiane evangeliche messinese con il pastore Giuseppe Passari e al Centro Islamico Culturale di Messina che riunisce la comunità musulmana messinese rappresentata dall’ Imam Refaat Mohamed. Non una fusione che annulla le differenze, ma la scelta consapevole di camminare fianco a fianco nel servizio agli ultimi.

Il cuore dell’evento sarà una riflessione corale che si snoda attraverso tre percorsi tematici, capaci di trasformare l’unione in azione concreta. Si partirà dalla necessità di riconoscere come la povertà interpelli la coscienza di ogni credente, chiamando a un’azione comunitaria che riconosce nell’altro un fratello da custodire. Questa unione si farà poi “ponte dell’amore“, capace di collegare storie diverse e bisogni comuni, fino a culminare nel valore della Misericordia: uno strumento che accoglie senza giudicare e che diventa madre di ogni dono e di ogni giustizia.

L’evento vedrà la partecipazione straordinaria dei rappresentanti delle tre comunità: S.E. Mons. Giovanni Accolla, il Pastore Giuseppe Passari, l’Imam Refaat Mohamed e Pietro Maugeri, Presidente di Banco Alimentare della Sicilia che testimonieranno, insieme, che quando si è uniti per i poveri, la carità vissuta insieme diventa l’unica forza capace di generare una speranza duratura per tutto il territorio.

L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento dei posti.