Giornata della terra, Wave la celebra con uno studio su cibo, clima, giovani e città

Milano – Riflettori accesi sul climate change per la 52ma Giornata della Terra, che si celebra oggi. In occasione dell’Earth Day 2022, il partenariato internazionale del progetto Food Wave, che ha come capofila il Comune di Milano, mette in evidenza il ruolo centrale che possono avere azioni coordinate e collettive sui sistemi alimentari per invertire la rotta confermando i buoni propositi già emersi durante la Presidenza italiana del G20.

Fondamentale è il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali connessi alle questioni ambientali, e altrettanto essenziale è il ruolo delle istituzioni che devono attivarsi per mettere in campo le opportune azioni di sensibilizzazione dei cittadini per accelerare la transizione verso un’economia sempre più verde e circolare e promuovere sistemi alimentari sostenibili e inclusivi.

La tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi è di recente entrata fra i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana, agli articoli 9 e 41, una conquista storica con la quale si mira a offrire una protezione sempre maggiore al pianeta. E la transizione verso città più sostenibili e inclusive passa anche attraverso le azioni sui sistemi alimentari e il coinvolgimento dei diversi attori che li compongono.

Anche per centrare questi obiettivi il Comune di Milano fin dal 2015 lavora sulla Food Policy della città, promuovendo diversi strumenti di educazione e sensibilizzazione. In particolare per i più piccoli, per favorire maggiore coscienza e consapevolezza sulle diete sane e sostenibili, si è partiti dalla scuola arrivando anche alle famiglie con esperienze come gli orti didattici e cittadini.

In occasione della Giornata della Terra sono previste diverse iniziative sui canali social del progetto Food Wave con dialoghi e riflessioni in italiano e in inglese sullo studio “Empowering urban youth for food and climate action – A research on 18 European cities”. Lo studio è realizzato dal centro di ricerca Està con il coordinamento di Mani Tese e la supervisione del Comune di Milano, nel quadro del progetto Food Wave.  Inoltre, i Food Wave Ambassador e gli influencer coinvolti nell’ambito del progetto lanceranno un’attivazione digitale, la “poke challenge”, mirata a sensibilizzare i giovani sul tema del cibo come elemento essenziale di un nuova coscienza green e strumento concreto di cambiamento per dimostrare come, attraverso un pratico esempio sotto forma di sfida, anche una semplice azione sulle scelte alimentari quotidiane possa favorire una transizione ecologica più efficace.

Lo studio Lo studio “Empowering urban youth for food and climate action – A research on 18 European cities” è stato condotto da Està e Mani Tese nel quadro del progetto Food Wave. Il rapporto si concentra sulla relazione tra cibo e clima analizzando le politiche e le pratiche messe in atto da 18 città europee (Almere, Atene, Bruges, Bruxelles-Molenbeek Saint Jean, Lisbona, Londra, Madrid, Malmö, Manchester, Maribor, Milano, Murcia, Pest County, Sofia, Torino, Varsavia e Zagreb) ed evidenziando il ruolo fondamentale dei giovani come agente di cambiamento.

Le principali evidenze della ricerca Dalla ricerca emerge che tutte le città monitorate hanno una strategia di adattamento per il cambiamento climatico o per favorire la transizione ecologica. Tuttavia, solo la metà delle città ha strategie specifiche che riguardano il cibo e il coinvolgimento dei giovani. Questo non significa che le città non siano attive su questi fronti, al contrario, ma spesso manca un coordinamento tra le politiche pubbliche e le numerose iniziative “dal basso” che vengono promosse ed è questo il gap che progetti come Food Wave cercano di colmare mettendo in relazione pubblica amministrazione, ONG e giovani. La ricerca offre anche una riflessione sull’impatto che le abitudini alimentari possono avere sul pianeta, attraverso l’esempio del poke: un piatto molto in voga tra i giovani ma che, per la sua preparazione, comporta spesso l’utilizzo di ingredienti provenienti da filiere lunghe, che hanno quindi un impatto notevole sull’ambiente. Scarica lo studio qui: https://www.foodwave.eu/library/ 

La ‘Poke challenge’Prendendo spunto dalla riflessione contenuta nello studio di Est, gli Ambassador e gli influencer coinvolti nel progetto Food Wave invitano la community a giocare con uno dei piatti del momento: il poke. La sfida prevede la creazione di un poke sostenibile preparato sulla base di ingredienti locali o provenienti da filiere corte. Attraverso questa esperienza di ricerca e sperimentazione culinaria il progetto punta a sensibilizzare i giovani attraverso una forma di creatività che li induca a riflettere e a farsi promotori del cambiamento. Il contest è aperto a ragazzi e ragazze dai 18 ai 35 anni che potranno partecipare individualmente o in gruppo caricando la propria ricetta entro il 13 maggio sul sito web di Food Wave. Le dieci ricette più votate dalla community saranno giudicate da una Giuria composta da esperti di sostenibilità e influencer che, in occasione della Giornata dell’Ambiente 2022, annunceranno il vincitore. Partecipa alla challenge: https://www.foodwave.eu/opportunities/  

Food wave  Food Wave è un progetto finanziato dalla Commissione europea, che ha l’obiettivo di creare una nuova alleanza tra sindaci e giovani per un futuro verde, inclusivo e sostenibile delle città. È sviluppato dal Comune di Milano, Dipartimento Relazioni internazionali del Gabinetto del Sindaco, assieme a 16 città internazionali e 13 organizzazioni della società civile.  Il progetto si concentra in particolare sull’importanza che possono ricoprire i sistemi alimentari sostenibili a livello urbano e l’adozione di pratiche e stili di vita responsabili da parte dei ragazzi e delle ragazze per la mitigazione dei cambiamenti climatici.  Food Wave ambisce a informare e coinvolgere i giovani dai 15 ai 35 anni attraverso una piattaforma web e una campagna digitale internazionale, percorsi formativi e contributi ai giovani, supportati da un network internazionale di Ambassadors e influencer. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di ricerche e studi specifici su cibo e cambiamento climatico e il coinvolgimento attivo dei giovani attraverso attività online e offline tra cui giochi urbani, scuole di attivismo, forum di discussione, scambi internazionali, concorsi artistici e film festival.